Questa settimana intervistiamo altri esperti che hanno dato il loro contributo alla realizzazione del mediometraggio Morsi. È la volta di Francesco Merra, presidente dell’associazione “Tutt’altro”, e di Dora Martinelli, direttrice del “Centro Teatro Danza”.

Prof. Merra, ci tolga subito una curiosità: “Tutt’altro” cosa?

“Tutt’altro” è una scuola di creatività che quest’anno compie 18 anni e si ispira a Rudolf Steiner ed anche a Bruno Munari che ho avuto come maestro. Ci dedichiamo a persone in una fascia d’età compresa tra i 3 e i 90 anni. Per gli allievi più grandi, con il supporto di National Geographic, stiamo attuando corsi e per-corsi dedicati alla fotografia.

Come ha accolto la proposta di girare alcune scene di Morsi davanti alla sua scuola?

Non appena il regista mi ha chiesto disponibilità ha avuto il nostro consenso. Riccardo è veramente una grande risorsa per questa città! Era particolarmente interessato alla copertura dell’atrio della nostra sede “LATTIN LOVER” (con due “t”) che è stata realizzata con circa 25.000 lattine ed è il risultato di un laboratorio di architettura con l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Giuseppe Colasanto”, in cui insegno.

Il tre giugno è alle porte: vuol fare i suoi auguri ai ragazzi di Morsi?

Senza dubbio. Del resto, sono certo che sarà un grande successo e che il loro più grande successo sia stato portare a termine un percorso così impegnativo.

Dott.ssa Dora, vuol aiutarci il significato della pizzica dal punto di vista coreutico?

La pizzica ha origini antiche che risalgono a culti dionisiaci molto comuni nell’area del Salento. L’uso dei racconti del passato è d’obbligo per spiegare i rapporti tra il dio e la pizzica. Dopo il morso della tarantola, la persona cadeva in stato di shock e si svegliava solo grazie alla musica: la persona danzava fino a quando non riusciva ad annullare l’effetto del veleno.

Cosa ha pensato quando le è stato proposto di entrare tra gli interpreti del mediometraggio?

Sono stata molto felice di poter collaborare con ragazzi del liceo, perché da quaranta anni vivo e cresco con loro.

Quali sensazioni ha provato nel preparare noi giovani per alcune parti del film?

Forse le stesse sensazioni e lo stesso entusiasmo che hanno provato gli interpreti. C’è sempre da imparare e crescere dal punto di vista artistico ed è un obiettivo che non perdo mai di vista!

Progetti immediati e a lungo termine del Centro Teatro Danza?

Ora stiamo preparando due gruppi di danza contemporanea per un concorso internazionale. Ne abbiamo vinti già cinque e per i ragazzi è una bella competizione e un mettersi in discussione.

 

Ricordiamo l’appuntamento con Morsi, il 3 giugno, venerdì, nella sala Roma, ad Andria!

Sono previste tre proiezioni, rispettivamente alle 19,00; alle 20.15 e alle 21.30.

Ingresso libero, ma con obbligo di prenotazione.

Info e prenotazioni al numero: 3341248234.

 


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Annalisa Angiullo
Studio Economia e Finanza all’Università Bocconi di Milano. La mia più grande passione è la musica, in particolar modo quella che suono al mio pianoforte. Amo la danza, soprattutto la classica, che pratico da quando avevo 3 anni. L’affetto della mia famiglia e dei miei amici è un elemento importante nella mia vita. Sono molto curiosa e adoro viaggiare per dissetare la mia voglia di conoscenza. Odysseo rappresenta il raccordo tra la mia passione per la scrittura, i miei studi e le mie esperienze. Mi piace scrivere per esprimere i miei sentimenti e le mie emozioni. Sono innamorata dei libri di Baricco, Carcasi, Bisotti, e delle opere di Shakespeare. L’affetto della mia famiglia e dei miei amici è un elemento importante nella mia vita. La scuola e i miei insegnanti sono la fonte che disseta la mia voglia di conoscenza.