Il 30 novembre 1982 usciva “THRILLER”, il più grande successo di Michael Jackson e l’album con il numero più alto di vendite nella storia.

Alcuni album sono molto più che una semplice raccolta di brani, tracce le chiamerebbero gli addetti ai lavori, ma si impongono come vere pietre miliari di un’epoca. Solo un anno fa abbiamo ricordato il trentennale di Nevermind, il disco più rappresentativo dei Nirvana di Kurt Cobain, uscito in quell’anno d’oro della musica, in particolare rock, che fu il 1991. Il prossimo 30 novembre ricorre un altro anniversario importante, quello dell’uscita di Thriller, disco di Michael Jackson, pubblicato da Epic e Columbia Records che detiene un primato a dir poco invidiabile, ossia quello del disco più venduto della storia della musica. In questa speciale classifica Michael Jackson precede gli AC/DC che nel 1980 avevano pubblicato Back in Black, i Pink Floyd, con il loro iconico disco The Dark Side of the Moon, Bat Out of Hell di Meat  Loaf e il suo Bad, uscito cinque anni più tardi, nel 1987. L’album ottenne otto Grammy Awards, tra cui il prestigioso premio di Disco dell’Anno e rimase per trentasette settimane in testa alle classifiche, inoltre piazzò tutti e sette singoli estratti nella Top Ten della Billboard Hot 100. Questo disco ha rappresentato una vera e propria pietra miliare della musica pop, tanto da comparire in una puntata dei Simpson. Le Monde, che recentemente ha pubblicato un articolo sulla ricorrenza, ha parlato di un album culto e ancora perfetto, uno di quelli che varrebbe bene per qualsiasi decennio. Sempre attuale, insomma. Tante le iniziative per celebrare la ricorrenza, tra cui un documentario e una riedizione del disco che contiene, come avviene in questi casi, alcuni inediti del cantante di Gary.

Tante le collaborazioni presenti nel lavoro: da Eddie Van Halen a Paul Mccarthy, passando dalla inconfondibile voce di Vincent Price, quella che poi verrà campionata dai Public Enemy. Proprio sul famoso attore horror si associa uno dei due aneddoti relativi all’album, a cui faremo riferimento.

La traccia più importante è senza dubbio quella che porta lo stesso nome del disco. Questo brano inizialmente si chiamava Starlight Love e prima ancora Starlight Sun. A rendere probabilmente più famosa la canzone fu il video, della durata di quattordici minuti, diretto da John Landis, quello del film Un lupo mannaro a Londra. Si racconta che Jackson avesse espressamente chiesto di poter avere nella canzone la collaborazione di Vincent Price, di cui il cantante era suo grande estimatore, che avrebbe dovuto prestare la sua voce, oltre che la sua inconfondibile risata. Price accettò, seppur un po’ titubante, perché gli intrigava la possibilità di poter lavorare con un cantante, anche se non aveva ancora raggiunto il successo planetario. Così andò in studio, registrò il suo intervento e poi gli fu detto che aveva due opzioni: passare dalla cassa per ritirare 20000 dollari, altrimenti aspettare di riscuotere la percentuale sulle vendite. Price non fu lungimirante e incassò la quota pattuita, non mettendo in conto che Thriller sarebbe diventato il disco più venduto della storia.

Altra curiosità relativa al disco riguarda una vera e propria leggenda metropolitana  diffusasi tra i fan, che aveva a che fare con il codice numerico dell’album. Circolò la diceria che quei numeri corrispondessero al numero del cantante, senza prefisso. La cosa creò non pochi problemi per i tanti utenti chiamati, alcuni dei quali decisero di poter cambiare numero.

Chissà quante vendite avrebbe potuto fare oggi questo disco, che all’epoca non risentiva certamente della diffusione dei formati digitali e delle apps che forniscono musica più o meno gratuitamente o tramite abbonamenti, mettendo decisamente a rischio il mercato discografico tradizionale, anche se ultimamente si registra un ritorno al vinile. Un’altra epoca, nella quale si compravano più dischi e la pirateria era certamente meno sviluppata. Già vent’anni dopo Napster e gli mp3 avrebbero minacciato pericolosamente le vendite dei dischi e i colossi del settore.

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Michael Jackson è scomparso tredici anni fa, il 25 giugno 2009, all’età di 51 anni. Per molti è considerato il Re del Pop, una delle figure più influenti della musica, e non solo, del XX e XXI secolo.

Thriller – Tracklist

  1. Wanna Be Startin’ Somethin’
  2. Baby Be Mine
  3. The Girl Is Mine (con Paul Mccarthy)
  4. Thriller
  5. Beat It
  6. Billie Jean
  7. Human Nature
  8. P.Y.T. (Pretty Young Thing)
  9. The Lady in My Life

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