
L’ultima bolla di sapone
s’infrange
nel malva di un sole che muore.
Siamo cavalli sfiancati
cui non resta che schiumare;
il testimone che passa
nella staffetta dei giorni;
il temere
domani
di non aver vissuto abbastanza
ieri.
Finirà questa nostra valanga
e ci incontreremo a valle
tornerà a spirare dai nostri
polmoni un neonato libeccio
ruoterà la clessidra del distacco.
Allora romberà la terra
alla marcia delle nostre riunite
solitudini.
Parigi, 20/09/2020


























