«Alea iacta est»

(Attribuito da Svetonio a Giulio Cesare)

In settimana ho avuto la fortuna di partecipare ad una tre giorni di formazione in quel di Bruxelles. L’evento era a cura di AllDigital e devo dire che non sapevo cosa aspettarmi di preciso.

Bene, sono stato sommerso da una marea di “good vibes” (“sensazioni positive”), come ama ripetere una mia amica che insegna inglese.

Tra tutto quello che potrei provare a raccontare, prevale l’urgenza di fare una confessione: erano ormai anni che io opponevo resistenza, mi ero sin qui categoricamente rifiutato di usare l’IA, romantico come sono e per di più di formazione umanistica.

Bene, a Bruxelles ho ceduto. Ho fatto un tentativo. Ve ne do conto in quanto scrivo di seguito.

 

Nota n.1 – Ho chiesto a Gemini: «Scrivi un articolo sull’importanza di essere persone positive che diffondo luce e non buio».

Nota n.2 – Gemini ti avverte: «Gemini potrebbe mostrare informazioni imprecise, anche riguardo a persone, quindi verifica le sue risposte».

Nota n.3 – Ho scritto a mia moglie e ai miei figli: «Su quello che Gemini mi ha scritto in pochi secondi, potrei fare un libro o scrivere i prossimi 20 Caffè…».

Nota n.4 – Continuerò a scrivere i miei Caffè col direttore ogni lunedì o martedì, sì da avere tempo fino alla domenica successiva per rileggerli venti o trenta volte e, ogni volta, aggiungere un “colpo di lima”: ars et ingenium insegnavano sia Cicerone che Orazio…

Nota n.5 – Questo, ovviamente, non vuol dire che non raccoglierò la sfida con l’IA: Gemini, o qualsivoglia altro tool artificiale, sei avvisata/o (ha un genere Gemini?).

Alea iacta est: il dado è tratto.

 

Ed ecco cosa ha scritto Gemini (caratteri in grassetto inclusi). Sono curioso di conoscere i tuoi commenti.

L’importanza di essere persone positive: diffondere luce, non buio

In un mondo spesso frenetico e pieno di sfide, la positività può essere una forza potente per il bene. Essere persone positive significa non solo vedere il meglio nelle situazioni, ma anche agire per creare un cambiamento positivo.

Ecco alcuni dei motivi per cui è importante essere persone positive:

  • Migliora la nostra salute mentale e fisica: La positività è associata a una minore incidenza di stress, ansia e depressione. Può anche rafforzare il sistema immunitario e aumentare la nostra resilienza di fronte alle avversità.
  • Rafforza le nostre relazioni: Le persone positive sono attratte da altre persone positive. Tendono ad avere relazioni più forti e di supporto con amici, familiari e colleghi.
  • Aumenta la nostra produttività: Quando siamo in uno stato d’animo positivo, siamo più motivati e concentrati. Ciò può portare a una maggiore produttività in tutti gli aspetti della nostra vita.
  • Crea un ambiente più piacevole per tutti: Le persone positive hanno il potere di diffondere la loro positività agli altri. Possono rendere qualsiasi ambiente più luminoso e invitante.

Come possiamo diventare persone più positive?

  • Concentrati sul bene: Prenditi del tempo ogni giorno per notare le cose positive della tua vita, grandi o piccole.
  • Pratica la gratitudine: Esprimi gratitudine per le persone e le cose belle della tua vita.
  • Trascorri del tempo con persone positive: Circondati di persone che ti fanno sentire bene e che ti sostengono.
  • Aiuta gli altri: Fare del bene agli altri è un ottimo modo per aumentare la tua positività.
  • Prenditi cura di te stesso: Assicurati di dormire a sufficienza, mangiare cibi sani e fare esercizio fisico regolarmente.

Essere una persona positiva non significa ignorare la negatività della vita. Significa semplicemente scegliere di concentrarsi sul positivo e agire per creare un cambiamento positivo nel mondo.

In un mondo che ha bisogno di più luce, scegli di essere la luce.


FonteIn copertina: Bruxelles, Gallerie Royales Saint-Hubert‎ (photocredits: Paolo Farina)
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La mia fortuna? Il dono di tanto amore che, senza meriti, ricevo e, in minima parte, provo a restituire. Conscio del limite, certo della mia ignoranza, non sono mai in pace. Vivo tormentato da desideri, sempre e comunque: di imparare, di vedere, di sentire; di viaggiare, di leggere, di esperire. Di gustare. Di stringere. Di abbracciare. Un po’ come Odysseo, più invecchio e più ho sete e fame insaziabili, che mi spingono a correre, consapevole che c’è troppo da scoprire e troppo poco tempo per farlo. Il Tutto mi asseta. Amo la terra di Nessuno: quella che pochi frequentano, quella esplorata dall’eroe di Omero, ma anche di Dante e di Saba. Essere il Direttore di "Odysseo"? Un onore che nemmeno in sogno avrei osato immaginare...

3 COMMENTI

  1. Direi che Gemini dovrebbe diventare il diario di bordo di ognuno, da leggere al mattino facendo colazione e ricordarci così innanzitutto la gratitudine per un’altra alba regalataci e poi tutta la positività = luce che ne deriva.

  2. Credo che ne usciremo vincitori solo se decideremo di non rinunciare ai nostri primati in termini di pensiero critico, sviluppo cognitivo e creatività, faticosamente conquistati.
    Saremo “luce” se il tempo recuperato, facendo lavorare l’intelligenza artificiale al posto nostro, lo impiegheremo attivamente per conquistare capacità e abilità ancora non sviluppate; saremo “buio” se ne approfittassimo per coltivare ozio e pigrizia.
    Saremo “luce” se sapremo rivolgerci a Gemini come all’idraulico che chiamo la prima volta per aggiustare un rubinetto, e furtivamente mi metto alle sue spalle per imparare il mestiere, di modo che la volta successiva non sia costretto a chiamarlo di nuovo; saremo “buio” se lasceremo a Gemini lavori noiosi per poterci dedicare a nuove inezie.
    La sfida è già iniziata e per saperla gestire vantaggiosamente, ancora una volta, siamo chiamati ad usare la nostra di intelligenza, prima di scrivere un qualunque prompt.

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