
Ah se almen soffiasse un fil di fiato
Ad ondeggiar le ariste sotto il sole
Tra le lumache e il loro fil d’argento
Lasciando tracce in mezzo alla palude…
La spiga per nutrir la carestia!
All’ombra mite che le pone il fico
Col frutto rinfrescante in pieno giugno
Per dare un bel sollievo ai mietitori.
Qui nel silenzio di un mutismo innato
Nemmeno il mare canta la sua onda
Ché tutto t’attutisce il gran canneto
Che toglie pur lo sguardo all’orizzonte
Ma tante le farfalle bianche in volo
Che fanno girovita al seminato…
18/05/2024
Salvatore Memeo
























