C’è una nuova puntata di Sei un mito

Mettiamo il caso che sia una lenta giornata di agosto, che faccia caldo, che siano gli ultimi giorni di ferie, che le cicale stiano lì a sgolarsi. Mettiamo che siano tempi in cui la folla è meglio evitarla, e un pomeriggio sonnecchioso su una sdraio è quello che consiglia non solo la nonna, ma anche il virologo, neonata autorità.

Mettiamo che vi piacciano le storie, e che andiate matti per certe vicende di cartelli sudamericani o di imperi della cocaina o di faide mafiose di Francis-Ford-Coppola-memoria. Mettiamo che amiate la musica.

Se mettiamo tutte queste cose, state leggendo l’articolo giusto.

Una nuova puntata

Segnalo, infatti, che è stata caricata su tutte le piattaforme podcast (Spotify, Spreaker, Apple Podcast, Google Podcast) una nuova puntata di Sei un mito, il podcast indipendentenato a Milano in piena quarantena (quello che c’è in più da sapere lo trovate qui) Sei un mito racconta le più avvincenti storie dell’antichità, mitologiche o storiche che siano, in chiave contemporanea, come fossero una serie di HBO. Infarcite di musica e riferimenti cinematografici, le puntate descrivono, da prospettive spesso inaspettate, storie forse già note, ma che probabilmente non avete mai ascoltato così.

Tanto per fare un esempio, la puntata che è stata appena caricata è dedicata ad Alessandro Magno, sovrano macedone nato nel 356 a.C. e noto per aver conquistato in una manciata d’anni un impero immenso, che si estendeva dalla Grecia all’India. Forse così questa storia non fa gola, ma se dicessimo che l’ascesa di questo ragazzino tiene il fiato sospeso non meno della storia di Pablo Escobar?

Ascoltare per credere.

La trilogia sui figli d’arte

E c’è di più. Sei un mito racconta le sue storie organizzandole in trilogie e Alessandro è la seconda puntata di quella intitolata I figli d’arte.

Se non lo avete fatto, perciò, suggerisco di ripartire dalla prima puntata della trilogia, dedicata a Telemaco, figlio di Ulisse l’eroe. Come ci si sente a essere il figlio di un eroe del mito cantato da tre millenni a questa parte? (Come una formica sotto un sasso – ipotizzano gli autori).

Da oggi, potete poi ascoltare la storia di Alessandro Magno che, in pochi lo sanno, è anch’egli stato figlio d’arte. Scoprirete la sua storia guardandola da questa curiosa prospettiva: la storia di un giovane ambizioso e feroce in aperta competizione con il padre, un principe che ha conquistato quasi tutto il mondo a suo tempo conosciuto, pur di oscurare i successi del re che lo ha generato. Rivivrete, col fiato tirato, l’ascesa del più grande conquistatore dell’Antichità – Alessandro Magno – e la sua rovinosa caduta. E forse vi parrà una parabola degna del Padrino o di Scarface.

Come andrà a finire il trionfo di Alessandro sulla Persia? Con quali mezzi sconfiggerà il Re dei Re? E quanto c’entra in tutta questa storia il padre di Alessandro?

Vi lascio davanti all’immagine di copertina di quest’articolo. È un mosaico ritrovato a Pompei. Guardate con attenzione, in mezzo alle lance, tra quello che resta delle tessere di vetro: Alessandro è quello a sinistra col ciuffo, Dario III, Re dei Re di Persia, quello con gli occhi sgranati a destra.

Cosa sta per succedere?

Armatevi di cuffiette e scopritelo. Trovate la puntata ai link seguenti:

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Emanuela Parenza
Amante dei libri, delle scarpe comode, delle sere d'estate. Laureata in Letteratura greca latina a Bologna, ha fatto della sua più grande passione - raccontare storie - un mestiere. È editor di libri scolastici di letteratura, storia e storia dell'arte per il Gruppo Mondadori e curatrice del progetto Sei un mito. Andriese di nascita, veneta di cuore, vive a Milano con un fenicottero, un pinguino e un marito molto paziente. Ogni estate che arriva, cascasse il mondo, la trovate sotto Castel del Monte a far prendere vento ai pensieri.