È un figlio d’arte il giovane promettente attaccante Sebastiano Esposito

Il talentuoso Sebastiano Esposito nasce a Castellammare di Stabia, il 2 luglio del 2002, ed oggi, da attaccante dell’Inter, fa ben sperare anche per il suo futuro nella nazionale Under-19 italiana.

Sebastiano proviene da una famiglia dedita al calcio: infatti, il padre è stato calciatore e allenatore della Juve Stabia, mentre il fratello più grande gioca nel Chievo a differenza del più piccolo, che milita nelle giovanili dell’Inter.

Esposito è un attaccante centrale con un ottimo senso del gol, ma può anche essere schierato nella posizione di ala o in quella del trequartista.

È ambidestro, bravo nell’attaccare gli spazi, nella conduzione della palla, nell’assistenza ai compagni ed ha una personalità energica.

Lo scorso 21 dicembre 2019, il baby attaccante dell’Inter ha esordito dal primo minuto contro il Genoa, trovando il gol al 64’ minuto di gioco, siglando il momentaneo 3-0 della squadra guidata da mister Antonio Conte. La palla è entrata in rete grazie alla realizzazione del calcio di rigore, concessogli precedentemente dal suo grande amico belga Romelu Lukaku, su incitazione del pubblico.

Vediamo i numeri della fantastica serata del numero 30 dell’Inter-

Esposito, a 17 anni e 172 giorni, è divenuto il più giovane calciatore a giocare titolare in Serie A con l’Inter nel 21° secolo, scavalcando l’attuale attaccante del Brescia, Mario Balotelli, il quale aveva esordito dal 1’ minuto di gioco in Inter-Napoli a marzo del 2008.

Il baby fenomeno dell’Inter è stato il secondo giocatore più giovane, nella storia della squadra di Milano, ad aver segnato, superando, ancora una volta, Super Mario.

Sebastiano ha, però, superato anche uno dei giocatori che hanno scritto la storia dell’Inter: Beppe Bergomi. Il numero 30 dell’Inter è, attualmente, il più giovane ad aver segnato alla Scala del calcio con la maglia nerazzurra.

L’attaccante campano ha dichiarato, nell’intervista post- partita di Sky, di aver vissuto forti emozioni nei giorni precedenti alla partita ed ha ringraziato tutti, dalla squadra alla società, per le opportunità e per la fiducia concessegli, augurando a se stesso e alla società nerazzurra il meglio per il 2020.

Con queste premesse c’è veramente adesso da aspettarsi qualcosa di straordinariamente …unico!


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Francesco Maria Cassano
Nato a Bari nel 2003, vive e frequenta il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Bisceglie. Si definisce un amante delle materie scientifiche, pratica il calcio amatoriale e l’attività fisica e tifa per il Milan, per il quale nutre una autentica venerazione. Ama il mare e la campagna, il buon cibo e la vita all’aria aperta. Musicalmente preferisce ascoltare brani italiani, in special modo quelli di Ultimo e Tommaso Paradiso, ma ascolta anche brani stranieri, come quelli di Shawn Mendes e Bruno Mars. Non rinuncia mai ad una serata in compagnia di amici, specie se sono quelli con i quali è facile parlare di sport ma anche di belle ragazze e di altri piaceri come quelli de la bonne vie. Desidera viaggiare e visitare in particolare le città d’arte. Scrive per esternare le sue passioni.

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