Uno stupendo gesto tecnico nella partita contro la Sampdoria, nel dicembre scorso

Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro, meglio conosciuto come Cristiano Ronaldo (nato in Portogallo, a Funchal, il 5 febbraio 1985), è attaccante della Juventus oltre ad essere il capitano della nazionale lusitana. Con quest’ultima si è laureato campione d’Europa nel 2016.

È ritenuto uno dei migliori calciatori di tutti i tempi, risulta tra i marcatori più incisivi nella storia del calcio e figura al secondo posto nella graduatoria dei marcatori più prolifici delle nazionali di calcio di tutti i tempi.

Nella sua carriera ha vestito le maglie dello Sporting Lisbona, del Manchester United, del Real Madrid ed infine della Vecchia Signora.

È comparso continuamente nella classifica del Pallone d’oro dal 2004, vincendolo per cinque volte (nel 2008, 2013, 2014, 2016 e 2017) e rientra nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera.

Una delle sue principali doti è la grande velocità palla al piede (è, infatti, uno dei giocatori più veloci al mondo, con una velocità massima di 33,6 km/h). È un atleta dalla tecnica sopraffina, caratteristico anche per le sue molteplici finte, tra le quali, ad esempio, dribbling doppi passi, cambi di direzione repentini e la rabona (in pratica, si colpisce la palla spostando il piede calciante dietro quello di appoggio, incrociandolo, in un movimento che genera un tiro, un cross, o un piccolo tocco, usato perlopiù per il dribbling). È un destro naturale, ma calcia indistintamente la palla con entrambi i piedi: infatti, si può dire che non abbia un piede debole.

Calciatore polivalente, Cristiano è in grado di giocare sia come ala (destra o sinistra), sia come centravanti. Ha un eccelso senso del gol, ma sforna anche molti assist per i suoi compagni di squadra.

Riesce a segnare in ogni modo, grazie alle sue indubbie ed eccellenti qualità ed è anche dotato di tempismo, forza fisica, senso della posizione e notevole salto.

Ronaldo è, inoltre, conosciuto anche per i suoi calci piazzati (calci di rigore e punizioni) che ne fanno la bestia nera dei portieri di tutto il mondo.

Una caratteristica particolare del campione portoghese, è quella di stupire continuamente tutti, infatti, il vincente colpo di testa contro la Sampdoria del dicembre scorso, è arrivato dopo un salto straordinariamente elevato.

Difatti, Ronaldo ha saltato di 70 cm, raggiungendo un’altezza di ben 2,56 metri.

Tale salto ha sbalordito chiunque, sottolineando, ancora una volta, come Cristiano sia un giocatore unico nel suo genere, che, nonostante il passare del tempo, continua ad ottenere ottimi risultati grazie al suo costante impegno, alla perseveranza, ai sacrifici e al suo eterno obiettivo di migliorarsi.

Questi suoi attributi lo rendono un ottimo esempio per tutti e, proprio grazie a questi, sicuramente, questa non sarà la sua ultima prodezza.


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Francesco Maria Cassano
Nato a Bari nel 2003, vive e frequenta il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Bisceglie. Si definisce un amante delle materie scientifiche, pratica il calcio amatoriale e l’attività fisica e tifa per il Milan, per il quale nutre una autentica venerazione. Ama il mare e la campagna, il buon cibo e la vita all’aria aperta. Musicalmente preferisce ascoltare brani italiani, in special modo quelli di Ultimo e Tommaso Paradiso, ma ascolta anche brani stranieri, come quelli di Shawn Mendes e Bruno Mars. Non rinuncia mai ad una serata in compagnia di amici, specie se sono quelli con i quali è facile parlare di sport ma anche di belle ragazze e di altri piaceri come quelli de la bonne vie. Desidera viaggiare e visitare in particolare le città d’arte. Scrive per esternare le sue passioni.

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