Archiviata la prima giornata del campionato di Serie A 2019/2020

Quest’anno c’è chi il campionato l’ha già vinto alla prima giornata: Sinisa Mihajlovic!

Non un semplice mister, non una persona che sta soffrendo da matti, ma la personificazione del guerriero che di mollare non ne vuole proprio sapere.

Provato dalle estenuanti cure, con un cerotto e un fisico che non gli si addice, Sinisa ha stupito tutti sedendo in panchina per incitare i suoi ragazzi, emozionati e commossi per la presenza inattesa, che sino all’ultimo hanno cercato di portare a casa i 3 punti, accontentandosi poi del pareggio contro un Verona in inferiorità numerica ma ben organizzato.

Fortunatamente di accontentarsi Sinisa non vuol sentir parlare.

Forza mister, segna la tua punizione più difficile ma anche più bella!

Era doveroso cominciare dalla notizia di giornata, iniziata sabato con le vittorie, tra non poche difficoltà, di Juventus e Napoli rispettivamente contro Parma e Fiorentina.

Al Tardini la Juventus, orfana di Sarri bloccato dalla polmonite, vince, ma non convince. I torinesi portano la vittoria a casa con il proprio capitano Giorgio Chiellini al 21′ del primo tempo.

Risponde subito presente il Napoli con un rocambolesco e polemico 4-3 ai danni della Fiorentina, che dal canto suo recrimina per il fischio di un calcio di rigore molto dubbio per presunto fallo su Mertens.

Esordio da dimenticare per Giampaolo sulla panchina del Milan.

La prestazione dei rossoneri è stata molto spenta ed opaca. Alla Dacia Arena la partita è stata decisa al 27′ della ripresa dall’Udinese grazie al goal di Rodrigo Becão, abile nel saltare più in alto di tutti e insaccare alle spalle di Donnarumma.

Goal e spettacolo all’ Olimpico nel pirotecnico 3-3 tra Roma e Genoa.

Giallorossi avanti per ben tre volte, grazie ai goal di Under, Dzeko e Kolarov ma puntualmente recuperati dai liguri, in goal con Pinamonti, Criscito e Kouamè.

Sorride invece l’altra sponda del Tevere per la schiacciante vittoria della Lazio ai danni della Sampdoria.

Biancocelesti trascinati da un super Immobile, autore di ben due goal, e un ispiratissimo Correa.

Vittoria in rimonta per l’Atalanta, che sotto di due goal sul campo della Spal, si mostra abile nel ribaltare il risultato grazie alla doppietta di Luis Muriel, subentrato dalla panchina, e al goal di Gosens.

Il Torino, invece, ritrova il sorriso dopo la sconfitta interna contro il Wolverhampton nello spareggio valevole per la partecipazione alla prossima Europa League.

I granata trascinati da Zaza e Belotti archiviano la pratica Sassuolo, a cui non basta il goal di Caputo per evitare la prima sconfitta stagionale.

Nell’ultima gara domenicale, da registrare la vittoria del Brescia sul campo del Cagliari.

Con ben nove debuttanti in campo e in attesa di vedere all’opera Mario Balotelli, è Alfredo Donnarumma a prendersi la scena e a regalare tre punti pesantissimi alla squadra di Corini.

Una giornata ricca di goal che fa da presagio ad un campionato che si appresta ad essere combattuto e ricco di capovolgimenti.


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Giuseppe Zinni
Amante della letteratura e della storia, frequento la facoltà di Lettere Moderne presso l’Università di Bari. Da dove nasce il mio amore per la scrittura? La risposta risiede tra le pagine dei libri che ho letto, ma anche tra quei versi che hanno inciso il mio cuore. Soprattutto, sta tra le mille bozze, appunti, brutte copie e sogni di carta ancora nel cassetto. Cosa mi riserverà il futuro ancora non lo so, ma coltivo i miei sogni con la consapevolezza che le parole, più di qualsiasi altra cosa, possano fare la differenza!