Dopo un articolo introduttivo e dopo esserci sia della fascia Entry Level che di quelle Media e Medio Alta, finalmente passiamo alla fascia Alta, quella che ci fa brillare gli occhi solo a leggere i prezzi sul volantino che con un 10-20% di sconto puoi acquistare un Entry Level di scorta! Gli Android:

  • Samsung S6: vero TOP in tutte le sue caratteristiche, dal bellissimo display Super Amoled da 5.1” QHD (esagerato), il miglior processore sul mercato l’Exynos 7420 a 14nm, 3Gb di Ram, tagli di memoria da 32,64,128GB non espandibili del tipo UFS2.0, LTE, ottima fotocamera ISOCELL da 16Mpix con stabilizzatore digitale, lettore d’impronte anteriore, materiali premium, Gorilla Glass 4 posteriore, purtroppo l’autonomia risente dell’eccesso di potenza, Giustificati i 500€ base di pura tecnologia. 610€ per il 64Gb e 650€ per il 128Gb.
  • Samsung S6 EDGE: si differenzia dal precedente per la doppia curvatura laterale del display rendendolo unico nel suo genere. 600-750-900€ l’esborso minimo per rispettivamente 32-64-128Gb. Da poco commercializzata la versione PLUS da 5.7” (da aggiungere altri 100€).
  • Samsung Galaxy Note 5: aver perso l’espandibilità della memoria e la batteria removibile sono scelte quantomeno discutibili. Per il resto ad oggi è impossibile spodestare il miglior phablet in commercio. Super Amoled 5.7”QHD, stesso upgrade tecnologico di S6, 4Gb di Ram, 64GB di memoria base, digitalizzazione Wacom con nuova S-Pen estraibile (se reinserita al contrario rompe il delicato meccanismo), vetro posteriore curvo sui lati. Se siete disposti a spendere 900€ avrete il massimo della tecnologia nelle vostre mani.
  • Sony Z5, Z5 Compact e Z5 Premium: appena commercializzati, rispettivamente display da 5.2”FullHD, 4.6”HD, e 5.5”4K (solo in visualizzazione foto/video, il resto in FullHD), processore SD810, 3Gb di Ram (2Gb il Compact), 32Gb di storage espandibile, impermeabilità senza sportellini, solita bontà dei materiali, fotocamera da 23Mpix con ottimo stabilizzatore e autofocus ‘ibrido’ fulmineo ma la qualità delle foto non raggiunge i livelli auspicati, purtroppo ad oggi l’autonomia è quasi dimezzata rispetto alla linea Z3, si spera in una risoluzione dei ‘problemi’ tramite aggiornamenti, prezzi ufficiali della casa giapponese: 699€, 599€, 799€, online già a meno.
  • HTC ONE M9 riprende il discorso M8 per dimensioni e peso, aggiornando le componenti al 2015 nel bene e nel male, stesso display, processore SD810 downcloccato, 3Gb di Ram, 32Gb di memoria interna, fotocamera da 20Mpix che non brilla, altoparlanti Boomsound, autonomia accettabile, spendere 600€ a questo giro è più una questione affettiva al brand.
  • Samsung Galaxy Note 4: il phablet per definizione, splendido display Super Amoled da 5.7” QHD, processore SD805, 3GB di Ram, 32Gb di memoria espandibile, fotocamera da 16Mpix, pulsossimetro, LTE, digitalizzazione WACOM con S-Pen estraibile, batteria più che adeguata. Non impossibile per 500€.

Appena presentati da Microsoft i Lumia 950 e 950XL: 5.2” e 5.7” AMOLED, SD808 e SD810, 3Gb di Ram, 32Gb di memoria espandibile, fotocamera da 20Mpix con ottica Zeiss e triplo flash Led, batterie adeguate e USB typeC, saranno i primi WINDOWS 10 ufficiali con supporto alla funzione Continuum che via cavo consente l’utilizzo a mo’ di PC collegandolo a tastiera e monitor. Disponibili da novembre a 599€ e 699€.

Chiudiamo la rassegna con gli Apple che, in barba ai prezzi alti, spadroneggiano nelle vendite e annualmente raggiungono milioni di unità, a rate, in abbonamento e non. L’iPhone 5s presentato nel settembre 2013 è dotato di un ottimo display Retina da soli 4” con rivestimento oleorepellente, sensore biometrico Touch ID, LTE, ottima fotocamera da 8Mpix con doppio flash, piccola batteria e peso piuma. I prezzi variano dai 550 ai 700€. Compatto e fluido, aggiornato, qualità costruttiva, marketing.. a due anni di distanza si fatica a trovare qualcosa di simile fra i ‘compatti’, l’autonomia resta inadeguata a coprire la giornata tipo.

iPhone 6 ha da poco compiuto l’anno di vita ma con i suoi 4.7” Retina HD, processore a 20nm e tutte le altre features del 5s migliorate (autonomia inclusa), resta superiore a tutta la concorrenza, la variante PLUS da 5.5” strizza l’occhio a chi non bada alla dimensione e peso, prezzi importanti 600/670/830€ per memorie da 16/64/128GB, per il PLUS la differenza è fra i 50 e 100€.

Ultimissime considerazioni sul nuovo arrivato iPhone 6S (e 6S PLUS): non rappresenta una vera svolta per form factor e all’apparenza il passaggio potrebbe anche sembrare superfluo. Invece 6S integra la tecnologia 3D Touch che rappresenta una vera svolta nell’interfaccia perché viene percepito dal display il livello di pressione (non la durata) e viene rimandato un feedback tattile in risposta allo stesso (una vibrazione). Nuovo alluminio della serie 7000, nuovo processore A9 (14nm Samsung o 16nm TSMC più efficiente), nuova fotocamera posteriore da 12Mpix con stabilizzatore (solo Plus), possibilità di scattare foto ‘live’ (sequenze scatto di pochi secondi), nuova fotocamera anteriore da 5Mpix con Retina Flash (display si illumina di bianco durante lo scatto/selfie), nuovo Touch ID rapidissimo, componenti modem meno energivore, assistente vocale SIRI sempre attivo autonomia invariata rispetto al 6/6 Plus, prima volta per una nuance rosa metallico fra i colori disponibili. Parte oggi la commercializzazione in Italia con incremento dei prezzi rispetto alla linea 2014. Quindi l’esborso sarà di 779/889/999€ a seconda del taglio da 16/64/128Gb per il 6S, da aggiungere 110€ per la variante PLUS.

Vero che la qualità si paga, ma l’iPhone oggi è soprattutto un lusso, uno status symbol, uno stipendio.

Leggi la prima parte, la seconda parte, la terza parte.

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