Sono tornata a casa, dopo un anno e mezzo di assenza. Uscita dalla stazione, faccio tappa al mio bar preferito, un krapfen e poi via verso il centro. Passeggiando, noto che finalmente hanno finito di ristrutturare la piazza con le rovine medievali! La città mi sembra più bella senza tutta quell’impalcatura! Ancora più avanti, ecco la cattedrale, lo studio del mio vecchio medico, il corso con tutti i negozi addobbati per il Natale ormai alle porte:

Noto qualcosa che mi rallegra ma non mi stupisce: la vecchia copisteria sempre vuota è stata chiusa per lasciar posto ad un panificio niente male. Proseguo, ci sono un sacco di ristoranti sulla mia strada, ci sono sempre stati, il mio preferito, quello di cui conosco a memoria il menù, è ancora lì – sono contenta – ha anche cambiato l’insegna.

Continuo verso casa, è strano vedere che ora lì ci abiti qualcun altro: ha cambiato i mobili, forse non sa nemmeno chi io sia e quanto sia legata alla mia vecchia stanza, sono tentata dal suonare il campanello, ma mi trattengo.

Sono le 13.00, ho appuntamento con i miei amici in uno dei soliti posti, eh sì, loro sono ancora qui, chi studia, chi lavora, forse non sarei tornata, se non fosse stato per salutare loro. Sembra quasi di averli lasciati ieri… eppure è passato molto tempo, tante cose sono cambiate nelle vite di tutti, è molto piacevole stare ad ascoltarle dal vivo e toccare con mano i cambiamenti, soprattutto se buoni!

Dopo pranzo, facciamo un giro in centro, ci sono tutte le illuminazioni di Natale, la gente che passeggia, i dolci nei panifici, dopo ne comprerò alcuni. Tutti insieme andiamo a prendere una cioccolata calda in un bar e fra una chiacchiera e l’altra, un ricordo e un progetto per il futuro, ormai è giunta l’ora di salutarsi, domani mattina ho un aereo per Bari, quindi un treno per Andria, per casa.

Strano come il concetto di casa possa essere esteso a più luoghi. Non sono gli anni che passi in un posto o le indicazioni sui tuoi documenti che fanno di un posto la tua casa. Gli affetti, i ricordi, le abitudini, le esperienze vissute questo per me è casa.

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Arianna Mastrodonato
Sono una studentessa di ingegneria a cui piace molto viaggiare, grazie ad un progetto Erasmus ho vissuto per qualche tempo in Germania, ora vivo a Bari. Mi piace molto come città ma per i prossimi tempi ho intenzione di spostarmi e girare un po’ l’Europa per motivi di studio o di lavoro: in futuro, però, vorrei vivere in Puglia. Viaggiare ha completamente cambiato il mio modo di pensare al Mondo: lo sento allo stesso tempo meno estraneo e più variegato di quanto pensassi.

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