Cosa vuoi ricevere per Natale? Se pensate che la domanda sia, ormai, superata, evidentemente non avete assistito all’introspezione che l’attrice Stefania Di Palo ha raccontato giovedì 4 gennaio, presso l’Officina San Domenico.

“Le Monde de l’Amour”, infatti, è uno spettacolo incentrato sulla triste storia di una donna costretta ad imbattersi in un amore virtuale, una passione da consumare davanti al monitor di un pc, fingendo di essere perfetta ed illudendosi che anche l’interlocutore della rete, dall’altra parte, lo sia. La solitudine, che la protagonista vive a Natale, oscilla tra “quello che si dice e quello che non si fa…” tra riflessi volontari e quelli incondizionati di un robot. La serata, allietata dalle melodie dell’Accademia Musicale Federiciana di Andria e organizzata da Azzurra Attimonelli, in collaborazione con il Rotaract Club Castel del Monte, il Rotari Club Castelli Svevi e l’Associazione Ammi, prevedeva un crowdfunding per la costruzione di un parco giochi da consegnare alla Città.

Ci tengo a precisare di cosa si tratta quando parliamo di un Club Rotaract: è un’associazione che se vissuta con il giusto spirito e la giusta voglia di fare e di organizzare, permette ad ognuno dei partecipanti nel suo piccolo di ottenere grandi soddisfazioni. – ci dice Azzurra – Con il Rotaract puoi proporre un tema o un problema sociale che ti sta a cuore e decidere di investire il tuo tempo in esso organizzando attività di raccolta fondi, attività culturali e campagne di sensibilizzazione. Ed è proprio da questo impegno comune che nasce il service, ” Giocare insieme è più bello”, proprio da una carenza della nostra citta di Andria; la mancanza di un’area giochi attrezzata e funzionante è una mancanza indecorosa per la nostra città, nonché per una città provincia. Nella zona Centro purtroppo i pochi spazi dedicati ai più piccoli sono stati vandalizzati e resi inagibili per la maggior parte delle strutture, senza considerare il degrado sociale che l’area stessa vive a causa di strutture adiacenti abbandonate, quale l’anfiteatro comunale.  Noi giovani del Rotaract abbiamo deciso di investire il nostro tempo e le nostre energie per aiutare la nostra comunità e in questo caso i più piccoli, per dare un contributo tangibile ad una generazione che crescendo e giocando insieme possa capire l’importanza dello stare insieme, del curare il proprio territorio e le cose che lo compongono. Sensibilizzare i più piccoli è secondo noi il primo passo per una società migliore e più emancipata.

“Giocare insieme è più bello” non è solo il leit motiv dell’evento ma anche l’impegno sociale nel coniugare arte e senso civico. A spiegarcelo è la stessa Stefania Di Palo:

Ciao, Stefania. Che cosa si intende per “Le Monde de l’Amour”?

Da che mondo è mondo:  se la memoria non inganna, per quanto si possa ricordare; il mondo è tanto della storia quanto dei sogni . Il mondo si divide e si unisce da un solo grande vecchio momento, le origini , cioè nascere; venire al modo non può che essere …un immenso Amore . 

Lo spettacolo, che riprende le tematiche già sviluppate in film come “Her” e “S1mone”, parla di una donna di mezza età impegnata a conquistare un amore virtuale attraverso la proiezione di un’immagine (la propria) perfetta. Qual è il rischio maggiore della deriva social a cui i rapporti interpersonali sembrano essere destinati?

Ho visto il film Her , trovo sia davvero spronante . Purtroppo non sono una veggente, credo che il futuro dei nostri figli sia davvero interessante per alcuni aspetti, per altri, si stia privando di vere emozioni . Gli uomini in  generale hanno fame di amore . Il senso della vita penso sia davvero l’amore . Si può arrivare ad avere un senso di solitudine e lasciarsi andare anche a meccanismi creati dall’uomo, ma se una relazione è genuina è ha lo scopo reale di (da parte di ambedue le persone) a salvaguardare il rapporto, allora, ben venga , altro invece, sarebbe una frustrazione alla frustrazione.

Il periodo natalizio accentua nella donna l’esasperata ricerca di compagnia. Quanto la solitudine personale può influire sulla capacità di discernere tra relazioni sane e, per così dire, malate?

Non penso che la donna in se, possa aver bisogno meno o più di quanto ne può aver bisogno un uomo, non metto mai sulla bilancia le emozioni tra uomo e donna , sono emozioni , punto . L’essere in se, ha bisogno in primis d’amor proprio.

In che modo la società può aiutare casi così patologici a rinsavire, riacquistando senso del reale?

Non sono in grado di descrivere casi patologici o meno , ognuno di noi ha delle carenze e delle abitudini che possono sembrare strane se così considerate a gli occhi altrui , bisognerebbe viverle prima . Secondo il mio umile parere , i mezzi di comunicazione stanno diventando troppo veloci e privi di emozioni ma è solo il mio pensiero.

Progetti futuri?

Non faccio mai progetti, vedo sempre ad un palmo dal mio naso, ho dei lavori interessanti da fare e credo mi tufferò ancora nella scrittura.

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Miky Di Corato
Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.