La X Settimana Biblica Diocesana ad Andria

di Don Gianni Massaro

Vicario Generale e Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano

Si terrà in Andria, dal 19 al 26 febbraio 2018 alle ore 19.00 presso la parrocchia San Paolo Apostolo, (via Sofia,  62)  la Settimana Biblica Diocesana, evento, promosso dall’Ufficio Catechistico Diocesano, tanto atteso e sempre molto partecipato, che giunto alla sua decima edizione avrà una connotazione celebrativa. Il tema scelto è “La Sacra Scrittura nella vita e nella missione della Chiesa. L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo”.

Confermato il suo obiettivo primario di approfondire dal punto di vista biblico il programma pastorale annuale, la Settimana Biblica intende nel contempo mettere in risalto quest’anno lo stretto rapporto che vi è tra la Parola di Dio e le tre dimensioni pastorali della catechesi, liturgia e carità di cui ne è la fonte.

“Partiamo dal centro” è Il titolo del programma pastorale scritto dal nostro Vescovo nonchè la strada indicata per la comunità diocesana. Gesù è il centro della vita della Chiesa e di ogni credente. Conoscere Cristo e stare con Lui è l’invito rivolto dal Pastore della diocesi. “Vi esorto carissimi fratelli e sorelle dell’amata chiesa di Andria – scrive Mons. Luigi Mansi a riscoprire questo centro, il Cristo benedetto, come il primo e più grande amore della nostra vita… a stare con Lui a lungo per conoscerlo sempre di più, ascoltarlo e godere della sua beatificante presenza”.

E conoscere Cristo significa in primo luogo conoscere la Sacra Scrittura. Sono passati oltre 50 anni dalla pubblicazione della Dei Verbum ma la raccomandazione contenuta nella costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione (DV n. 25), accompagnata dalle parole lapidarie di San Girolamo, “l’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo”, non ha affatto perso di attualità.

Come recuperare e favorire il rapporto intimo e quotidiano con la Sacra Scrittura? Sarà Mons. Valentino Bulgarelli, Preside della Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, a far emergere durante la serata di apertura (19 febbraio) il connubio perfetto tra Bibbia e catechesi chiamata ad essere cassa di risonanza della Parola di Dio.

Nella seconda serata (20 febbraio) fratel Goffredo Boselli, liturgista e monaco di Bose, ci aiuterà a comprendere il rapporto tra la Parola di Dio e la liturgia. Il Dio della liturgia non può essere altro dal Dio del Vangelo per evitare di avere di Lui l’immagine distorta di un Dio da soddisfare con l’offerta di  sacrifici.

Partire dal centro, presuppone anche una Chiesa in grado di abitare il quotidiano delle persone, pronta a fare della vita ordinaria un incontro di esperienza misericordiosa a cominciare dagli ambiti più vicini, quali la famiglia, la comunità parrocchiale, il legame sociale e la politica, il creato e il lavoro. E’ la dimensione della carità che sarà affrontata nella terza serata (21 febbraio) . “Farsi prossimo: incontrare e vivere la Parola”, è il tema che affronterà la prof.ssa Lidia Maggi, teologa e pastora Battista. La relatrice ci aiuterà così a cogliere l’imperativo categorico dell’amore che scaturisce dall’ascolto della Parola di Dio.

Le tre relazioni avranno caratterizzazione prevalentemente pastorale e spirituale, non accademica e specialistica.

La X Settimana Biblica Diocesana si concluderà con lo spettacolo teatrale che si terrà, sempre alle ore 19.00 presso la parrocchia San Paolo Apostolo, domenica 25 e replicato lunedì 26 febbraio, dal titolo “Chi sei tu? Vangelo dell’asino paziente” di Antonio Panzuto a Alessandro Tognon che narra la storia del Figlio di Dio attraverso la storia dell’asino che trasporta devotamente Gesù accompagnandolo nei vari episodi biblici. Detto spettacolo è risultato vincitore nel 2015 al Festival del Sacro di Lucca.

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