La costa portoghese si estende per oltre 850 chilometri, un’infinità coperta da innumerevoli spiagge che si fa fatica ad elencare.

Secondo il giornale britannico Telegraph, l’alta qualità ed i bassi costi fanno delle rive bagnate dall’Oceano Atlantico vere e proprie riserve naturali meritevoli, ogni anno, della Bandiera Blu d’Europa, prestigiosa certificazione che attesta, fra le altre cose, la facile accessibilità offerta dal Portogallo in termini, ad esempio, di confort per i disabili, con strutture che permettano loro, persino, di muoversi in acqua.

Particolarmente interessato all’argomento e speranzoso di fruire di tutte le info che facilitino, magari, le mie prossime vacanze estive, ho sfidato l’apparente impossibilità di citarvi i nomi delle spiagge e, dopo un’estenuante ricerca di soluzioni e listini prezzi, sono partito, idealmente, dalla Capitale del Portogallo.

In prossimità della foce del fiume Tago, Lisbona è l’unica capitale europea che può annoverare spiagge atlantiche. Le onde del mare garantiscono ai surfisti la cresta necessaria e le spiagge di Penichè, Nazarè ed Ericeira raccolgono un rilevante stuolo di turisti, in quanto più economiche della Costa de Caparica.

Salpando, invece, da Setubal, e attraversando l’estuario del fiume Sado, possiamo raggiungere Alcacer do Sal prima, e Troia più tardi. Il patrimonio culturale di Troia si poggia, è il caso di dire, sulle palafitte dello storico villaggio di Carrasqueira, dove obbligatoria è una visita agli antichi scavi romani.

La Costa Vicentina richiama nel nome un’italianità riscontrabile anche negli arenili che, da Vale dos Homens, Carriagem, Amoreira e Monte Clerigo, arriva al punto più a Nord di Odeceixe. Comune al nostro Paese è la passione che il Portogallo “nutre” per il buon cibo. La zona delle risaie è costellata da ristoranti che lambiscono la litoranea agglomerando alla più famosa Sines, spiagge quali Pinheirinho, Galè, Santo Andrè e Melides.

Le infrastrutture ludo-sportive di Figueira da Foz, appartenenti all’aristocrazia del XIX secolo, conducono oggi alla Spiaggia di Buarcos ed ai palheiros, coloratissime capanne in legno della Costa Nova, da cui, se si possiede una vista spiccata, si può sporgere il faro centenario della spiaggia di Barra, intersezione tra la laguna e l’Oceano.

Praia das Adegas è la più celebre spiaggia per nudisti. Ma qui, anche se possedete una spiccata vista, sarebbe meglio, con figli a carico, cambiare strada e mettere una mano davanti ai vostri e, soprattutto, ai loro occhi!

Fontehttps://pixabay.com/p-1696267/?no_redirect
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Miky Di Corato
Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.

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