“Alla fine uno si sente incompleto, ed è soltanto giovane” (I. Calvino)

Lo scorso 2 ottobre abbiamo celebrato la festa dei nonni. Ma vi siete mai chiesti come mai si festeggi la festa dei nonni in concomitanza con la festa dei santi angeli custodi? Forse proprio perché loro è come se lo fossero per tutti noi.

In effetti, presenti o meno loro ci sono, sono sempre qui a proteggerci. I nonni sono quegli esseri viventi che incondizionatamente di adorano come fossimo figli loro, sono loro che ci insegnano l’amore di un tempo, quello senza limiti e senza barriere. Con la loro spontaneità fanno spuntare un sorriso sulle nostre labbra, anche quando guardandoli così anziani e indifesi le lacrime riempiono i nostri occhi. I nonni sono quegli angeli terreni che ti fanno credere che il tempo non passi mai, se sei malato ti coccolano e si fanno in quattro per farti stare bene, per le varie feste ti fanno ancora il regalo come fossi ancora un bambino.

Loro vivono ricordando il loro tempo, quel tempo in cui non si poteva essere troppo bambini perché bisognava lavorare; quel tempo in cui non era possibile studiare perché la vita bastava già ad insegnare loro come vivere e sopravvivere; quel tempo in cui l’amore era eterno e il “ finché morte non ci separi” era vero.

Potrebbero insegnarci tante cose, se solo restassimo un po’ ad ascoltarli. Se solo non li lasciassimo soli, loro non lo farebbero mai con noi. Non dimentichiamoci di loro, loro ricordano tutto di noi. Quelle due persone che con il tempo hanno modificato il loro aspetto, diventando più piccoletti, mettendo su qualche ruga e facendo brillare le loro chiome color argento, sono le colonne portanti di ogni famiglia. Sono loro che non fanno mancare mai nulla, soprattutto a tavola la domenica, perché per loro sei sempre “sciupato” e “devi diventare grande”. È vero noi dobbiamo ancora crescere, loro l’hanno già fatto, cerchiamo di farlo come loro, con i giusti valori, quelli di un tempo, facciamoceli lasciare come eredità.

Fontehttps://pixabay.com/p-1817180/?no_redirect
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Grazia Monticelli
Sono una ragazza che ama stare tra la gente, ama fare sempre nuove esperienze. Non mi abbatto facilmente, anzi cerco sempre di andare avanti. Adoro la musica e il cinema, perché entrambi mi permettono di viaggiare con la fantasia. Ho sempre un sorriso e una mano tesa per tutti. C'è la frase di una canzone che mi rappresenta abbastanza bene: "Mormora, la gente mormora, falla tacere praticando l'allegria"

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