Quante volte ci siamo ritrovati a consolare un’amica in preda alla disperazione per la scoperta di un tradimento? Quante volte è successo a noi? Quante volte abbiamo pensato che potesse accadere solo agli altri?

Ormai, la relazione unica che ci portiamo avanti per tutta una vita sembra sempre più una rarità ed è la vera scommessa “anticonformista”. Il susseguirsi di mogli, mariti, fidanzati, amanti, bigami o poligami è all’ordine del giorno e i tradimenti sono dietro l’angolo.

Tutte ormai sono nemiche. Tutte possono sottrarci ciò che è nostro.

Ma cosa abbiamo da perdere se non ci apparteniamo veramente e quello che possiamo fare da essere umani è solo scegliere di condividere un pezzo di vita insieme?

“Latin Lover” è un film che si sta girando in Puglia, proprio in questi giorni, e vede come protagoniste attrici e attori del calibro di Virna Lisi, Marisa Paredes, Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Candela Pena, Neri Marcorè, Jordi Mollà, Claudio Gioè, Francesco Scianna e… Cecilia Zingaro.

Donne dalla Svezia, dalla Francia, dalla Spagna, dall’America si riuniscono proprio qui in Puglia per celebrare il decennale della morte di Saverio Crispo, nome fittizio che mette in scena il personaggio di un celebre attore “latin lover” che le ha sedotte, sposate e tradite tutte. Tutte unite dal tradimento, tutte unite dagli stessi sentimenti di invidia e gelosia, tutte unite dalla stessa mancanza di un marito/padre.

Vedremo come queste donne unite dagli stessi veleni tenteranno di superarli incontrandosi grazie alla famigerata “solidarietà femminile”.

Come si suol dire, ne vedremo delle belle… in tutti i sensi!

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Cecilia Zingaro
Laureata all’Accademia Nazionale d’arte drammatica “S. D’Amico”, si forma come attrice al Susan Batson Studio di New York. Lavora da anni nel settore teatrale e cinematografico a livello nazionale ed internazionale. Dopo essere fuggita per anni da Andria e dalla Puglia per formarsi e realizzare il proprio sogno di attrice, si ritrova spesso a tornare in terra natìa perché la Puglia, ormai terra in continuo fermento culturale, è diventata negli ultimi un importante polo di attrazione per le produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali e trampolino di lancio per giovani realtà teatrali. Cecilia sarà il nostro sguardo andriese “sotto i riflettori e dietro i sipari”.

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