Dopo gli oligosaccaridi, il frutto di cui oggi parleremo sono i cachi. Un frutto autunnale di origine asiatica appartenente al genere delle Diòspiro (il cui nome in greco indica: “frutto degli Dei”) la cui specie è appunto il kaki.

C’è chi li chiama anche “loti” pensando che siano sinonimi, ma attenzione c’è una piccola differenza perché parliamo di un’altra specie di kaki la cui pianta prende il nome di Diospyros lotus anche detto albero di Sant’Andrea perché la leggenda narra che l’apostolo fosse stato crocifisso su quest’albero. È una pianta ornamentale, ma in particolare viene usata come portainnesto del Diospyros Kaki essendo il Diospyros lotus più resistente al freddo.

È un frutto climaterico: una volta raccolto, anche se acerbo, lasciato insieme a delle mele tenderà a maturare la sua classica polpa gelatinosa. È ricco di acqua, più del 70%, e il color arancione ci indica la presenza del beta-carotene e vitamina C, ma una bella notizia per tutti è che è privo di grassi!

Un’altra curiosità: vi è mai capitato di mangiare la parte bianca-giallina di un kako e di provare un lieve senso di disgusto? Bene, esso è dovuto alla presenza di tannini, una autodifesa da parte di alcune piante, in quanto i tannini, presenti sia nel legno che nei frutti, fungono da antibatterico e antifungino.

Questa pianta è stata importata in Europa intorno alla metà dell’Ottocento e poi diffusa in Italia precisamente nella regione campana dando vita ad una nuova tipologia di cultivar: la Vaniglia della Campania. Riconosciamo questa varietà al tatto perché i frutti sono più duri e dalla polpa color bronzo.

Con quest’ultima cultivar vi suggerisco una bella mousse al cioccolato e kaki. Buon gusto a tutti!

Ingredienti per 10 persone

  • Tuorli                             n.4
  • Zucchero semolato     g. 100
  • Acqua                             g. 60
  • Cioccolato                     g. 400
  • Panna                             g. 500
  • Rum                               g. 30
  • Zucchero a velo          g. 40
  • Colla di pesce               g. 6
  • Vanillina                         n.1
  • Kaki alla vaniglia           n. 3

Procedimento

  • Mettere la colla di pesce a bagno in acqua.
  • Preparare lo sciroppo con acqua e zucchero e portare a temperatura pari e non superiore a 90°.
  • Fondere il cioccolato a bagnomaria.
  • Montare i tuorli in una planetaria e aggiungere a filo lentamente lo sciroppo di zucchero fatto in in precedenza. I tuorli aumenteranno di volumi fino ad ottenere una spuma.
  • Sciogliere la colla di pesce in un pentolino con il rum e unire insieme ai tuorli e aggiungiamo il cioccolato sciolto.
  • Successivamente a questo composto ci aggiungiamo la panna montata.
  • Prendiamo i nostri kaki li tagliamo finemente all’affettatrice e foderiamo i 10 stampini e ci aggiungiamo la nostra mousse.
  • Lasciamo in frigo per qualche ora e li sformiamo.
  • Decorare e servire a proprio piacimento.

 

 

 

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