Una nuova iniziativa, si sa, è un viaggio nuovo, a volte difficile a volte semplice, che inizia sempre con un primo passo. Si ha un’idea, si studia il mercato, si osservano i potenziali concorrenti, si cerca di capire quali potrebbero essere i clienti/utenti e poi ci si dedica allo studio della propria immagine. Generalmente ci si affida ad agenzie di comunicazione specializzate, ed è quello che consiglio a tutti.

Ma se abbiamo voglia di metterci in discussione e fare in proprio…almeno cerchiamo di rispettare qualche regola basilare nella progettazione della nostra immagine grafica.

Ciò che contraddistingue una iniziativa, oltre ad un nome che deve essere ovviamente azzeccato, è lo studio del logo.

Il logo è parte integrante di un brand, crea l’identità di una azienda per mezzo di colori, simboli e caratteri che consentiranno di distinguerla tra i vari attori del mercato.

Un logo non serve solo alle aziende. È utile nelle scuole, negli ospedali, nei centri ricreativi, in ambito sportivo. È insomma qualcosa che viene utilizzato nei settori più disparati.

L’importanza di un logo è quindi quella di trasmettere la reale essenza dell’attività che si svolge, nel primo istante in cui viene visto.

Si potrebbe scrivere e parlare per ore di come un logo dovrebbe essere, ma a volte la semplificazione è l’arma migliore. Direi quindi che un logo, per restare impresso dai clienti/utenti/consumatori dovrebbe essere:

semplice, non servono immagini super complesse, criptiche o incomprensibili
facile da ricordare, altrimenti non avrebbe senso
eterno o quasi, perché deve contraddistinguere l’iniziativa nel tempo
versatile, in modo da essere declinato su diversi supporti, con dimensioni diverse, tutte caratteristiche della grafica vettoriale
adeguato al pubblico a cui vuole rivolgersi.
Oltre questi cinque pilastri, ci sono anche delle piccole regole da poter seguire. Chi è appassionato di grafica e design lo saprà già, ma per cavalcare l’onda del design ecco la tavola dei 10 comandamenti del logo design grazie a dm|DesignMatic

Il tuo logo deve essere semplice
Non aggiungere/togliere colori al tuo logo
Non usare immagini in bassa qualità o rasterizzate
Il logo deve poter essere ingrandito e rimpicciolito
Non usare troppi colori
Non usare troppi font diversi in quanto fanno perdere charm al logo
Non contornare il logo
Non scrivere sull’immagine
Non racchiudere il logo in un box
Un’immagine non deve essere necessariamente un’icona

Luisa Fasanella

 

 

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Luisa Fasanella
Luisa Fasanella: specializzata in marketing, con un forte orientamento per l’operatività. Ha lavorato per oltre 10 anni nel mondo della consulenza e della formazione, sia a giovani studenti che ad imprenditori. E’ appassionata di comunicazione e di eventi, di digitale e nuove tendenze, ricercando continuamente i casi più interessanti e stravaganti, per studiarne l'impatto sui mercati. Ama leggere, scrivere e confrontarsi.

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