Era un giovedi Santo, quel 12 aprile del 1990, ma nella chiesa di S. Silvestro alle catacombe di Priscilla, a Roma, non si celebrava solo la messa in “Coema Domini”. La giornata che ricorda l’istituzione del Sacerdozio e il suo mettersi al servizio dell’umanità da parte di Gesù Cristo, fa da scenario all’ “Eccomi” pronunciato da quattro giovani donne, tre italiane e un’americana. Ma la loro storia, non iniziava quel giorno di aprile.
La storia di amore per Dio e per gli altri che stiamo per raccontare ha inizio negli anni ’70, attraversa l’oceano e parte dalle caldi coste della California.
Un sacerdote romano, Padre Salvatore, arriva nella diocesi di Santa Rosa per un esperienza pastorale. Nel suo cuore, da quando è seminarista, ha un sogno che si fa sempre più presente a contatto con la realtà statunitense caratterizzata dal secolarismo: una comunità di giovani donne consacrate impegnate nell’evangelizzazione, lì dove serve, nelle università, nelle parrocchie, nella vita di chi cerca Dio.

Padre Salvatore nei suoi primi incontri in California conosce Susan, una giovane donna ventenne che non si limita a conoscere e pregare Dio, vorrebbe fare di più. Padre Salvatore le risponde che ha un idea che fa per lei : una comunità di donne consacrate al servizio degli altri. Susan è entusiasta ma spaventata quando Padre Salvatore le dice che la comunità non c’è ancora: la comunità sarà lei, nascerà con lei, partirà da lei. Susan arriva a Roma nel 1980, poco dopo si unirà a lei una ragazza romana, Tiziana, che sarà la prima italiana.

Loro due, insieme a Simona e Loredana, unendo idealmente Italia e Stati Uniti, formerano il primo nucleo di quella comunità di cui stiamo parlando: le Apostole della Vita Interiore. Tante cose sono accadute in questi anni: le giovane donne consacrate (le Apostole) sono 20, la Comunità (ufficialmente un’associazione di fedeli) conta tre sedi principali: una a Roma e due negli States (Lawrence e Overland Park, nello Stato del Kansas). Inoltre, nel 2007 alle Apostole si è aggiunto il ramo maschile della comunità, formato da sacerdoti : gli Apostoli della Vita Interiore.

Da quel lontano giorno di primavera del 1990 sono passati venticinque anni e in queste settimane la comunità tutta è in festa. L’anniversario di fondazione coincide, per una coincidenza fortuita ma piacevole, con l’anno dedicato alla vita consacrata. Per celebrare questo compleanno così importante sono in programma una serie di eventi previsti dal 26 al 28 giugno a Roma. Nel ricco programma sono presenti momenti di preghiera, conferenze e workshop.

Ma al di là della bella storia che unisce e lega Usa e Italia, oltre al 25 anniversario di fondazione, chi sono e cosa fanno le Apostole della Vita Interiore?

Sono ragazze del nostro tempo, nel nostro tempo. Sul volto, il sorriso di chi ha trovato la chiave della felicità nell’amore che redime e salva. Negli occhi, la forza e la dolcezza di chi ha cercato l’Altro nella propria vita e, avendolo trovato, non vuole tenere solo per sè questo tesoro. Anzi, va fuori a cercare gli altri e condivide con loro la propria scoperta.

La loro vita è fatta soprattutto di preghiera, di studio, di vita comunitaria (vivono insieme a Roma o negli States) e soprattutto di evangelizzazione, la loro missione.

Le Apostole partecipano quotidianamente alla Santa messa, seguita da un’ora di adorazione e ringraziamento personale. Insieme alle altre preghiere dell’Ufficio Divino, recitano ogni giorno il Rosario, Maria è il loro modello di vita.

Studiano filosofia e teologia presso le Università Pontificie, la loro formazione è fondamentale per l’attività che svolgeranno: l’evangelizzazione.

La loro opera di apostolato le porta nelle scuole, università, nelle parrocchie e dovunque ci sia qualcuno pronto a conoscere più fondo la propria anima e progredire nel cammino spirituale. Tutto questo avviene con il rispetto dei tempi e della libertà di ciascuno.

In tanti nel corso degli anni hanno avuto la fortuna di conoscere le Apostole della Vita Interiore, soprattutto nella città di Andria, dove le apostole sono molto spesso presenti in diverse parrocchie. Peraltro ad Andria è presente il gruppo dei “Collaboratori della Vostra Gioia”, formato da laici che si ispirano al carisma delle Apostole e che nel loro impegnarsi hanno fatto proprie le parole di S.Paolo nella lettera ai Corinzi: “Vogliamo essere collaboratori della vostra gioia”.

All’inizio dell’anno, una parte del gruppo, attraverso le promesse, è entrata ciascuno nel proprio stato nella Comunità, dando vita alla “Family”. Hanno promesso di vivere quotidianamente ispirandosi al carisma della Comunità, ricercando cioè tempi per la preghiera e la cura della propria vita spirituale e accompagnando gli altri con gioia all’incontro col Signore.

Le Apostole vivono unicamente di provvidenza, sono impegnate nelle missioni parrocchiali, nella formazione di catechisti e operatori pastorali, nelle cappelle delle università e nei ritiri spirituali. Non solo, sono disponibili a colloqui personali per tutti coloro che desiderano approfondire il proprio rapporto con Dio, in qualsiasi modo si manifesti nella vita di ciascuno.

Non a caso l’episodio evangelico rappresentativo del loro carisma è l’incontro di Gesù con la Samaritana al pozzo di Giacobbe. Ebbene la donna samaritana a cui Gesù si rivela rappresenta chi va al pozzo a cercare acqua, ma non solo acqua che disseta. La donna samaritana è l’immagine di chi ha trovato quello che cerca, chi è insoddisfatto della propria vita ma che, come nel caso della samaritana, una volta che incontra Cristo poi corre a portare l’annuncio a tutto il villaggio.

In quest’anno dedicato alla vita consacrata e in occasione dell’anniversario di fondazione della Comunità delle Apostole della Vita Interiore è utile parlare di loro per offrire un esempio di consacrazione. Come ha affermato Giovanni Paolo II: “Lungo i secoli non sono mai mancati uomini e donne che, docili alla chiamata del Padre e alla mozione dello Spirito, hanno scelto questa via di speciale sequela di Cristo, per dedicarsi a Lui con cuore indiviso. Anch’essi hanno lasciato ogni cosa, come gli Apostoli, per stare con Lui e mettersi, come Lui, al servizio di Dio e dei fratelli. In questo modo essi hanno contribuito a manifestare il mistero e la missione della Chiesa con i molteplici carismi di vita spirituale ed apostolica che loro distribuiva lo Spirito Santo, e di conseguenza hanno pure concorso a rinnovare la società” (Esortazione Apostolica Vita Consecrata, 1996)

Le Apostole della Vita Interiore da 25 anni si occupano della vita interiore di coloro che incontrano, cercando la santità in ciascuno di noi, aiutandoci a scoprire e far emergere dalle profondità del nostro cuore i tesori che possediamo senza saperlo, perchè nessuna condizione, nessuna età e stato di vita possono essere una barriera al comando divino: “Siate santi, perchè Io il Signore vostro Dio sono Santo”.

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