SENZATOMICA, mostra mutimediale sul disarmo nucleare.
Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari.

senzatomica

Goethe scrisse: “Un solo momento decide la vita di un uomo e del suo destino”.
Penso al momento in cui, Einstein scrisse, per la prima volta, l’ equazione che lo avrebbe reso immortale, nella quale individuava il legame tra la massa persa in una reazione atomica e l’ energia radiante da quella stessa reazione.
Penso al momento in cui alcuni scienziati, dopo anni di studi intrapresi a partire da QUELLA equazione, scoprirono la teoria della fissione: un nucleo di uranio, fatto scontrare con un neutrone accelerato, poteva liberare, attraverso una reazione a catena, una enorme quantità di energia.
Penso al momento in cui lo stesso Einstein invitò il presidente Roosevelt ad avviare un progetto di sperimentazione per la ideazione e la realizzazione di una bomba atomica.
Penso al momento in cui “Little Boy”, la bomba ad uranio frutto di QUEL progetto, deflagrò su Hiroshima, il 6 Agosto 1945, inghiottendo in un mostruoso e gigantesco fungo il destino di un’umanità.
Penso a tutti i momenti in cui questo pensiero di raccapricciante onnipotenza si impadronisce, ancora una volta, degli uomini ed essi ricominciano a pensare, a progettare, a minacciare nuovamente….
Penso al momento in cui hanno dimenticato chi fossero, al momento in cui hanno smesso di credere nel miracolo della vita, a quando si sono persi nel delirio della conoscenza, della mente che governa con i propri illusori ragionamenti,a quello in cui la furia ha accecato i loro occhi, spento i loro cuori…
Penso a tutto questo e poi… penso a quando qualcuno ha cominciato a reagire, a concepire che le infinite potenzialità, insite nella vita di ogni uomo, possano riportarlo a credere che la costruzione di un futuro di pace sia possibile; e poi penso che a partire da QUEL qualcuno, si risveglino a questa consapevolezza sempre più persone, e che l’energia liberata da QUELLE persone sviluppi una reazione a catena in cui rispetto, amore, comprensione e dialogo invadano i cuori superando ogni conflitto, abbattendo il muro di ogni silenzio, generando un’onda in grado di “ trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”.
Penso a Senzatomica, la campagna di sensibilizzazione al disarmo nucleare promossa dall’Associazione laica buddista Soka Gakkai, in collaborazione con altre associazioni internazionali tra cui PNND (Organizzazione dei Parlamentari per il Disarmo Nucleare), IPPNW (International Psysicians for the Prevention of Nuclear War– organizzazione Premio Nobel per la Pace 1985). Penso alla mostra itinerante che, a partire dal 2011, si sta muovendo sul territorio italiano per promuovere la consapevolezza sulla minaccia nucleare, il rifiuto del paradosso della sicurezza basata sulla logica degli armamenti nucleari, la rivendicazione al diritto ad un mondo libero da armi.
E infine penso che QUESTO è il momento giusto per provare ad essere parte di quella catena…. Senzatomica è arrivata a Bari e ci offre l’opportunità di conoscere, comprendere , decidere!

La mostra, che prevede un apposito percorso per bambini, si articola in quattro sezioni:
Garantire il diritto alla vita di tutti i popoli.
Passare dalla sicurezza basata sulle armi alla sicurezza basata sul soddisfacimento dei bisogni fondamentali degli esseri umani.
Cambiare la visione del mondo: da una cultura della paura a una cultura della fiducia reciproca.
Le nazioni che costruiscono la pace.
Senzatomica è visitabile presso la Sala Murat, sita in Piazza Del Ferrarese a Bari fino al 30 Novembre .
Gli orari di apertura sono i seguenti: 9.00- 13.00 e 18.00-22.00.
L’ingresso è gratuito ed è possibile prenotare visite guidate all’indirizzo www.senzatomica.it

Senzatomica è patrocinata dal Comune di Bari, dalla Regione Puglia-Assessorato Diritto allo studio e alla formazione, dalla Provincia di Bari, dalla Provincia BAT, dall’Ente Fiera del Levante.

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Paola Colarossi
Sono Paola Colarossi, Insegno matematica e scienze presso un Istituto comprensivo di Andria e mi piace scrivere... Dal 2005 al 2009 ho collaborato, in qualità di redattrice dell’ambito scientifico, alla stesura di “Eirene” foglio di ricerca e cultura della pace, una pubblicazione periodica promossa dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Cultura del Comune di Andria, in collaborazione con la Sezione di Pedagogia Interculturale dell’Università di Bari. Dal 2010 al 2012 , sempre con la stessa qualifica ho collaborato con la rivista “Scuola e Didattica”, editrice La Scuola, Brescia. Poi il grande salto... Nel 2012 ho scritto il mio primo libro “ E’ solo questione di tempo. La mia vita, una favola” edito da Etet, Andria , pubblicato nel 2014 e da allora gestisco una pagina facebook a mio nome all’indirizzo https://www.facebook.com/paolacolarossi Ho partecipato all’edizione 2014 di “Libri nel Borgo Antico, conversazioni con gli autori nelle piazze del centro storico”, manifestazione pubblica del Comune di Bisceglie. E adesso...eccomi qua!

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