17 anni e il coraggio di lasciare tutto: la sua famiglia, gli amici, la sua scuola. Solo per sete di conoscenza, proprio come Ulisse. Annalisa ha scelto l’Inghilterra e ci racconta le sue emozioni…

Il dubbio non assaliva solo Amleto, non era una sua prerogativa, ma fa parte della nostra vita quotidiana.
Spesso ci troviamo a dover compiere delle scelte, più o meno importanti, che, comunque, contribuiranno a dare una svolta alla nostra vita, a farla scorrere in un verso, più che in un altro.
Se si tratta di scegliere fra un vestito o un pantalone, uno rosso piuttosto che uno azzurro, anche se dovessimo pentirci della scelta operata, non ne ricaveremmo un gran danno.
Sono invece le opzioni che determinano cambiamenti che ci fanno star male, che ci arrovellano la mente.
Poco tempo fa, mi è arrivata la proposta di trascorrere tre mesi di studio a Londra.
La mia prima reazione è stata di puro entusiasmo, gioia per una opportunità sperata ma mai ritenuta possibile. Tra l’altro, Londra è una città che adoro!
Subito dopo, però, la ragione ha preso il sopravvento sull’entusiasmo iniziale. Sono cominciate le paure, i timori, gli interrogativi! Lasciare familiari e amici per tre mesi. Lasciare la scuola ed uscire senza valutazione. Recuperare le discipline che non studierò. Studiare materie in inglese. Trascurare i miei hobbies. Adattarmi ad una famiglia ignota…
Mi sono sentita combattuta! Cuore e passione contro ragione! A cosa dare ascolto?
Già in famiglia i pareri erano contrastanti: cauti e prudenti da parte di mio padre, entusiastici ed incoraggianti da parte di mia madre.
Ho pensato, quindi, di chiedere consiglio ad una persona che stimo ed ammiro: il mio professore di lettere!
Non appena gli ho riferito di questa opportunità che mi era stata offerta mi ha subito detto: “Accetta”.
Il che mi ha incoraggiata a guardare solo il lato positivo della medaglia, al cambiamento di vita, all’incontro con altre persone, alla conoscenza di diversi stili di vivere, al confronto tra differenti culture.
Per me che amo l’inglese e l’Inghilterra, per me cittadina dell’Europa e del mondo si schiude una porta che non vedo l’ora di varcare.

CONDIVIDI
Articolo precedenteContro l’indifferenza: il buon samaritano
Articolo successivo24 ore al giorno. 24 ore di lotta!
Annalisa Angiullo
Frequento il Liceo Scientifico “R. Nuzzi” di Andria. La mia più grande passione è la musica, in particolar modo quella che suono al mio pianoforte. Amo la danza, soprattutto la classica, che pratico sin da quando avevo 3 anni. Mi piace scrivere per esprimere i miei sentimenti e le mie emozioni. Sono innamorata dei libri di Baricco, Carcasi, Bisotti, e delle opere di Shakespeare. L’affetto della mia famiglia e dei miei amici è un elemento importante nella mia vita. La scuola e i miei insegnanti sono la fonte che disseta la mia voglia di conoscenza; infatti sono molto curiosa e adoro viaggiare. Scrivere per Odysseo mi aiuterà a condividere le mie esperienze con i lettori.

LASCIA UNA RISPOSTA