A 15 anni dal Grande giubileo del 2000 e nel cinquantesimo anniversario della chiusura del Conci­lio Ecumenico Vaticano II, 1965, papa Bergoglio a sorpresa ha indetto il Giubileo della Misericordia che avrà inizio con l’apertura della Porta Santa in San Pietro nella solennità dell’Immacolata Con­cezione 2015 e si concluderà il 20 novembre 2016 con la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo. L’annuncio è stato fatto nel secondo anniversario della sua elezione a Papa.

Anticamente, presso gli Ebrei, il giubileo era un anno dichiarato santo che cadeva ogni 50 anni, nel quale si doveva restituire l’uguaglianza a tutti i figli d’Israele, offrendo nuove possibilità alle famiglie che avevano perso le loro proprietà e, per alcuni, anche la libertà personale.

Ai ricchi, invece, l’anno giubilare ricordava che sarebbe venuto il tempo in cui gli schiavi israeliti, divenuti nuovamente liberi e quindi uguali a loro, avrebbero potuto rivendicare i loro diritti: la giusti­zia, secondo la legge di Israele, consisteva soprattutto nella protezione dei deboli.

La Chiesa Cattolica ha iniziato la tradizione dell’Anno Santo con Papa Bonifacio VIII, nel 1300, pre­vedendo un giubileo ogni secolo: Dante nell’Inferno canto XVIII, 28-33 ne descrive la grandis­sima affluenza di pellegrini e nel XXIII canto del Purgatorio, incontrando sulla sesta cornice una schiera d’anime silenziose e devote, ricorda i pellegrini che lungo la strada guardavano sospettosi la gente non conosciuta. Al Giubileo del 1300 parteciparono altre persone di notevole caratura. Fra questi si ricordano Giotto, il quale ornò di affreschi la loggia delle benedizioni del Vaticano, che Bonifacio VIII aveva costruito a ricordo del Giubileo, e il suo maestro Cimabue. Le polemiche non mancarono con la vendita delle indulgenze. Dal 1475, per permette­re a ogni generazione di vivere almeno un Anno Santo, il giubileo ordinario fu cadenzato con il ritmo dei 25 anni. Un giubileo straordinario, invece, viene indetto in occasione di un avvenimento di particolare importanza.

Gli Anni Santi ordinari celebrati fino ad oggi sono 26. L’ultimo è stato il Giubileo del 2000. La con­suetudine di indire giubilei straordinari risale al XVI secolo. Gli ultimi Anni Santi straordinari, del se­colo scorso, sono stati quelli del 1933, indetto da Pio XI per il XIX centenario della Redenzione, e quello del 1983, indetto da Giovanni Paolo II per i 1950 anni della Redenzione. L’Anno Santo non fu convocato soltanto nel 1800 e nel 1850, per via delle circostanze politiche dell’epoca.

Con il Giubileo della Misericordia Papa Francesco pone al centro dell’attenzione il Dio misericor­dioso. La bolla ufficiale di indizione dell’Anno Santo sarà pubblicata il 12 aprile 2015, domenica della divina misericordia, festa istituita da san Giovanni Paolo II.

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Elia Ercolino
Elia Ercolino, nato a Peschici (FG) 15/02/1954. Formazione classica con specializzazione in teologia biblica. Ha tenuto corsi di esegesi e teologia   vetero e neotestamentaria. Giornalista pubblicista dal 1994 e professionista dal 2004. Impegnato nell’emittenza televisiva locale dal 1992. Direttore di Tele Dehon dal 1994 con auto dimissioni nel 2012. Direttore responsabile e fondatore della testata giornalistica “Tele Dehon Notizie” dal 1995 al 2012. Impegnato da sempre nel mondo del volontariato sociale.

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