Sono almeno 3000 gli eventi previsti in tutto il mondo, probabilmente saranno molti di più quelli che saranno organizzati domenica, 21 settembre, giornata mondiale di mobilitazione contro i cambiamenti climatici.

Mentre New York ospiterà un vertice dei capi di Stato, chiamati a discutere sulla questione, il mondo della cittadinanza attiva, più comunemente noto come “società civile”, si mobilita e organizza meeting e marce in migliaia di piazze di tutto il mondo: la People’s Climate March
sarà la più grande manifestazione globale per il clima mai organizzata, a testimonianza di una sempre più acuta sensibilità sul tema della eco(in)sostenibilità dei nostri attuali modelli di sviluppo.

Gli organizzatori puntano, infatti, a lanciare un appello inequivocabile: è ora di fermarsi, è tempo di arrestare la corsa verso la catastrofe climatica; soprattutto, è il momento di pensare ad azioni concrete, lasciando da parte le parole, le sterili dichiarazioni di principio che troppo spesso, anche nel recente passato, si sono concluse con un nulla di fatto.

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Serve energia pulita: mai come oggi, ne siamo convinti. Mai come oggi le trasformazioni climatiche e i disastri naturali sembrano essere lì a volercelo ricordare.

La campagna di sensibilizzazione per la giornata del 21 settembre procede a ritmo incalzante, anche grazie anche al tam-tam lanciato da Avaaz.org, “un movimento globale con oltre 38 milioni di membri, che promuove campagne per far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (Avaaz significa “voce” in molte lingue)”.

Sarebbe bello se anche le nostre strade ospitassero una People’s Climate March.

[Nella foto, 80 isolati del centro di New York il 21 settembre u.s.].

NYC-PCM

Chi volesse unirsi alla mobilitazione, può contattare Avaaz compilando il modulo reperibile su www.avaaz.org/it/contact , o, in alternativa, consultare il sito www.legambiente.it .

Altre foto qui: https://secure.avaaz.org/it/climate_march_reportback/?bxVMHhb&v=46392

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Giuseppe Davide Farina
"Ci vuole passione!": furono le ultime parole che mi sussurrò mio nonno prima di morire. Indimenticabili, significative ed emblematiche, incarnano tutta la mia personalità. Urlo di gioia quando segno un goal, il calcio è la mia passione sportiva. Il mio animo è profondamente turbato dagli interrogativi di Socrate e Platone, La filosofia è la mia passione culturale. Instancabilmente curioso, desidero sempre ed appassionatamente approdare ad Itaca, comprendere il senso di ciò che vivo e conosco.

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