“Non amiamo a parole, ma con i fatti e nella verità(1 Gv 3,18 )

Dal 19 novembre al 26 novembre, diversi appuntamenti organizzati, ad Andria, da Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” e l’Ufficio per le Migrazioni della Diocesi di Andria, in collaborazione con la Comunità “Migrantesliberi” e la Parrocchia S. Riccardo.

Il 19 novembre 2017 si celebrerà la I Giornata Mondiale dei Poveri, istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia. Il tema scelto da Francesco è: “Non amiamo a parole ma con i fatti”, riprendendo le parole della Lettera 1 Gv 3,18 “Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità”.

In questi ultimi anni la condizione di povertà esistenziale, culturale e materiale di milioni di persone ha stravolto le priorità di programmi sociali, di agende politiche ormai passate. Infatti per gli addetti ai lavori è sempre più sovente distinguere le vecchie povertà e le nuove povertà. In passato la definizione di povertà era connessa unicamente a insufficienza di risorse economiche, reddito zero e mancata soddisfazione dei bisogni primari. Oggi la povertà va stimata in modo differente. Va capita come l’impossibilità alla partecipazione attiva delle persone alla vita sociale, caratterizzata da problemi familiari, padri separati, immigrazione, violenza delle donne, dipendenze tossica e ludica, patologie psichiatriche, anziani abbandonati, solitudine, cyber bullismo ecc…

Davanti a questi scenari, il Papa ci chiede di non restare inerti e rassegnati, ma di “rispondere con una nuova visione della vita e della società”.

È dunque un appello a contribuire in modo efficace al cambiamento della storia, generando e promuovendo vero sviluppo, secondo quanto enunciato da Paolo VI nell’enciclica Populorum Progressio, fino ad arrivare alle recenti attenzioni tramite la costituzione del nuovo Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Un appello alla necessità di perseguire il bene comune, nella comunione e nella condivisione. È nella costruzione della comunione, attraverso la condivisione, infatti che la comunità si accorge di chi è ai margini e di chi si adopera per accogliere, o ri-accogliere chi non siede alla mensa del banchetto eucaristico.

In quest’ottica i poveri e la povertà più che un problema, sono una risorsa a cui attingere per accogliere e vivere l’essenza del Vangelo, ripensando i nostri stili di vita, rimettendo al centro le relazioni fondate sul riconoscimento della dignità umana, come codice assoluto. Papa Francesco sottolinea che: “…per i discepoli di Cristo la povertà è anzitutto una vocazione a seguire Gesù povero…che conduce alle Beatitudini…È la povertà, che crea le condizioni per assumere liberamente le responsabilità personali e sociali, nonostante i propri limiti, confidando nella vicinanza di Dio e sostenuti dalla sua grazia”. Papa Francesco invita le comunità cristiane, per la Giornata Mondiale dei Poveri, “a creare tanti momenti di preghiera, di incontro, di amicizia e di solidarietà”.

Diversi sono gli appuntamenti che la Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” e l’Ufficio per le Migrazioni della Diocesi di Andria, in collaborazione con la Comunità “Migrantesliberi” e la Parrocchia S. Riccardo, hanno voluto organizzare ad Andria:

  • Domenica 19 Novembre ore 10:30: presso la Parrocchia San Riccardo – Andria, Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi. Parteciperanno, oltre alla comunità parrocchiale e il parroco don Giuseppe Zingaro, i volontari e gli ospiti della Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” della Diocesi di Andria, i volontari, gli operatori e gli ospiti delle case di accoglienza e delle case famiglie della Comunità “Migrantesliberi”, di Andria
  • Lunedì 20 Novembre ore 18.30 Conferenza di Presentazione della Mostra fotografica: “Migranti, la sfida dell’incontro” presso la Chiesa “Mater Gratiae”, Andria. Visitabile da martedì 21 Novembre a Venerdì 24 Novembre dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 17.30 alle ore 21.00.
  • Giovedì 23 Novembre ore 17:30, inaugurazione dello Sportello “Vinco-Io”Contrasto al gioco d’azzardo, in Via Pellegrino Rossi, 41 – Andria. Gestito dalla Comunità “Migrantesliberi”. Una mano per contrastare una delle nuove forme di povertà: la dipendenza dal gioco d’azzardo, una malattia che colpisce sempre più vittime, ingrossando le file dei nuovi poveri e che ha contribuito a ‘sbriciolare’ tante famiglie.
  • Venerdì 24 Novembre, ore 21:00, presso la Mensa della Carità della Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” , in Via Quarti, 11 – Andria, appuntamento con l’evento sociale: “La Téranga”, Cena Multietnica, organizzata e curate da operatori e ospiti della Comunità “Migrantesliberiper promuovere la conoscenza e l’integrazione socio-culturale di richiedenti asilo politico e persone che vivono situazioni di disagio e marginalità.
  • Domenica 26 Novembre ore 13:00, presso la Parrocchia San Riccardo – Andria, “A tavola con il mondo”. Vescovo, sacerdoti, comunità parrocchiale, volontari e ospiti vivranno questo momento, di convivialità, insieme.
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Geremia Acri
So che tutto ha un senso. Nulla succede per caso. Tutto è dono. L'umanità è meravigliosa ne sono profondamente innamorato. Ciò che mi spaventa e mi scandalizza, non è la debolezza umana, i suoi limiti o i suoi peccati, ma la disumanità. Quando l'essere umano diventa disumano non è capace di provare pietà, compassione, condivisione, solidarietà.... diventa indifferente e l'indifferenza è un mostro che annienta tutto e tutti. Sono solo un uomo preso tra gli uomini, un sacerdote. Cerco di vivere per ridare dignità e giustizia a me stesso e ai miei fratelli, non importa quale sia il colore della loro pelle, la loro fede, la loro cultura. Credo fortemente che non si dia pace senza giustizia, ma anche che non c'è verità se non nell'amore: ed è questa la mia speranza.

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