Festa della Scienza 2018: un invito a tutte le scuole della Regione Puglia a partecipare e concorrere per soddisfare la sete di conoscenza e vincere ricchi premi

Giovedì 17 maggio sino a sabato 19 maggio 2018 si rinnova ad Andrano, un delizioso paese del Salento, l’appuntamento annuale della “Festa della Scienza”; un momento di vivace e partecipato incontro dove un pubblico più che mai variegato si incontra e si confronta con eminenti scienziati di fama internazionale.

E proprio sul tema del valore della conoscenza e della comunicazione si basa la manifestazione 2018 organizzata dal comune di Andrano, patrocinata dalla Regione Puglia con il supporto scientifico dell’Istituto Pasteur-Italia, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), l’Università del Salento, l’Università Sapienza di Roma ed il contributo scientifico della IBSA Foundation.

Un appuntamento quello della “Festa della Scienza” in cui la Scienza diventa partecipata e alla portata di tutti e soprattutto un momento di gioia in cui la parola d’ordine è: condivisione. Condivisione di tempo e di spazio, condivisione di idee, condivisione di quella sete di conoscenza che rende ogni uomo libero. Il principio infatti che racchiude in sé la ragione della manifestazione stessa è: “Più la conoscenza scientifica si avvicina al popolo più elimina le disuguaglianze e promuove la libertà”.

La Festa della Scienza giunge nel 2018 alla sua nona edizione dopo aver riscontrato, nelle annualità precedenti, un notevole successo sia in termini di partecipazione, impatto territoriale e di ospiti di rilievo scientifico internazionale. Negli anni, l’evento è divenuto in crescendo, occasione di confronto non soltanto sulle tematiche strettamente scientifiche, ma di divulgazione, scambio di buone pratiche, valorizzazione della cultura scientifica verso target con background sociali, educativi e professionali differenti.

L’ospite d’onore de “La Festa della Scienza” 2018 è il prof. Pier Paolo Di Fiore, eminente scienziato di fama internazionale nel campo dell’oncologia molecolare e grande divulgatore scientifico. Convinto che per poter affrontare problemi medici importanti sia prima essenziale indagare a fondo i processi biologici ha contribuito a rivelare i segreti delle cellule tumorali. Diversi sono i premi e i riconoscimenti internazionali attribuitigli nel corso della carriera e con oltre 200 lavori il prof. Di Fiore è uno dei ricercatori italiani più produttivi e più citati nella letteratura scientifica internazionale.

Il prof. Di Fiore terrà una lettura magistrale ed incontrerà gli studenti e la società civile sabato 19 maggio presso la sala meeting del Comune di Andrano.

La manifestazione sarà anche arricchita da momenti di discussione tra ricercatori e società civile. Venerdì 18 maggio è previsto un incontro/dibattito su scienza e società moderato dalla giornalista scientifica Roberta Villa, con il contributo scientifico del prof. Antonio Musarò (direttore scientifico della manifestazione “Festa della Scienza” e docente della Sapienza Università di Roma), ricercatori AIRC e rappresentanti del direttivo dell’Istituto Pasteur-Italia.

Nell’ambito della manifestazione sarà anche presentato il progetto “I ragazzi di Pasteur”, promosso dall’Istituto Pasteur-Italia e dalla IBSA Foundation, rivolto a tutte le Scuole secondarie di I e II grado. Il progetto prevede la realizzazione di una collana di volumi, pubblicata da Carocci editore. Ogni volume è composto da un testo scientifico, curato da uno scienziato, e da un fumetto sullo stesso tema realizzato dalla Scuola Romana dei Fumetti sulla base della sceneggiatura scritta da un gruppo di studenti delle scuole medie. Obiettivo è avvicinare gli studenti al mondo della scienza in modo attivo e originale. In occasione della “Festa della Scienza” verranno presentati in anteprima e distribuiti gratuitamente i volumetti sul sistema nervoso – dalle cellule al comportamento -, sul sistema immunitario – guardie e ladri – e sui vaccini.

Anche quest’anno i protagonisti principali della “Festa della Scienza” saranno gli studenti delle scuole medie e superiori a cui è rivolto l’invito a partecipare numerosi e concorrere alla realizzazione di un progetto per vincere ricchi premi: microscopi, strumenti di laboratorio, kit e reagenti per arricchire la dotazione dei laboratori didattici.

Il tema proposto per “La Festa della Scienza” 2018, sul quale gli studenti sono chiamati a svolgere il lavoro di ricerca e approfondimento e proporre elaborati è: TRASFORMAZIONI. Panta Rei è il celebre aforisma attribuito a Eraclito riguardo al tema del divenire: “Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell’impetuosità e della velocità del mutamento essa si disperde e si raccoglie, viene e va”.

L’universo, la vita delle diverse specie viventi, lo sviluppo embrionale sono tutti caratterizzati da una serie di mutamenti e di trasformazioni volti a raggiungere la completa armonia di tutte le parti. Tutto sembra quindi regolato da equilibri dinamici, la cui alterazione porta a mutamenti e condizioni patologiche: dall’isonomia all’omeostasi e oltre!

La proposta concorsuale ha quindi l’intento di stimolare la partecipazione diretta degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado alla cultura della ricerca scientifica, attraverso la realizzazione di un progetto che metta in primo piano l’informazione scientifica aggiornata sulle problematiche bio-mediche e tecnologiche e saperla comunicare.

Lo slogan infatti che caratterizza da sempre la manifestazione è “Capire per Comunicare”.

Le finalità generali della proposta tendono a:

– avviare confronti e discussioni su come i risultati delle ricerche condotte in ambito scientifico e tecnologico si ripercuotono poi sulle azioni quotidiane e sulla qualità della vita;

– saper leggere in modo critico una “notizia” scientifica riportata da quotidiani e settimanali liberando la stessa dallo “scoop” giornalistico;

– ripercorrere il lavoro rigoroso fatto dai ricercatori per arrivare alla scoperta scientifica attraverso la lettura della fonte originale, abituando i giovani studenti a non accettare passivamente quanto propinato, ma stimolandoli ad elaborare un senso critico della notizia.

Lo scopo di questa iniziativa è di trasformare gli studenti da fruitori a divulgatori. Il loro linguaggio “familiare” e moderno li renderà ottimi interlocutori con la cittadinanza e gli altri studenti.

 

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI

Gli elaborati, presentati dalle varie scuole, dovranno essere inviati, tramite posta elettronica, a: festascienza@gmail.com, entro e non oltre il 30 Aprile 2017 e saranno valutati da una commissione tecnico-scientifica appositamente Costituita.

Ciascun elaborato, deve essere in formato video (durata massima: 5 minuti) e deve essere attinente al tema della manifestazione 2018: TRASFORMAZIONI.

I video verranno poi presentati durante la giornata del 19 maggio, dove verranno anche decretati i vincitori.

Dante Alighieri nel canto XXVI dell’Inferno della Divina Commedia, fa pronunciare ad Ulisse queste parole: “… Non vogliate negar l’esperienza di retro al sol, del mondo sanza gente. Considerate la vostra semenza fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza“.

Nell’immaginario dell’uomo moderno la figura di Ulisse è il simbolo della ricerca del sapere, di colui che instancabilmente cerca nuove strade e sposta in continuazione i traguardi di quel suo inarrestabile e metaforico viaggio verso ciò che è ancora sconosciuto.

L’invito è quindi rivolto ai giovani studenti assetati di conoscenza a partecipare e mettersi in gioco.

Vorrei chiudere questo articolo con un augurio a tutti i lettori e ai curiosi della vita e della Scienza prendendo in prestito le parole di un grande uomo politico, Robert Kennedy che diceva: “Questo mondo richiede le qualità dei giovani: non di uno stato anagrafico, ma di uno stato d’animo, un temperamento della volontà, una qualità dell’immaginazione, una predominanza del coraggio sulla timidezza, del desiderio di avventura oltre l’amore della semplicità”.

Vi aspettiamo numerosi all’appuntamento della “Festa della Scienza” 2018

Info e dettagli su: http://festadellascienza.it/

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Antonio Musarò
Figlio del Salento, abitante del mondo, esploratore della conoscenza. Laurea in Scienze Biologiche, Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Cellulari alla Sapienza Università di Roma e Research Fellow presso la Harvard University di Boston (USA) dal 1996 al 2000. Attualmente è professore ordinario di Istologia, Embriologia e Biotecnologie Cellulari presso l'Università di Roma "La Sapienza". Le sue ricerche hanno portato ad importanti risultati pubblicati su riviste scientifiche internazionali tra cui Nature, Nature Genetics, Nature Medicine, Cell Metabolism, PNAS, JCB. Da diversi anni è impegnato nella divulgazione scientifica; è coordinatore delle attività di divulgazione scientifica dell'Istituto Pasteur-Italia ed è direttore scientifico della manifestazione “Festa della Scienza” che si svolge annualmente in Salento (Andrano-LE). Il suo motto: appassionato alla verità e amante del dubbio.