Ci è capitato di raccogliere o di comprare pomodori verde-arancio e di trovarli dopo qualche giorno maturi. Come ci sarà capitato di acquistare il Cantalupo, comunemente chiamato “melone di pane, e dopo qualche giorno, lasciato a maturare, sentire un forte odore che piacevolmente profuma gli ambienti.

Come anche mettere in uno stesso cesto i kiwi e le mele e vederli maturare velocemente. Del resto, anche le banane indiane e brasiliane arrivano, dopo un lungo viaggio, belle e mature al punto giusto.

Ma come mai?

Perché sono frutti detti climaterici. Ciò significa che, una volta raccolti, questi frutti continuano a maturare perché contengono degli ormoni che producono un gas, l’etilene. Ed è proprio l’etilene a permettere di continuare la maturazione nonostante i frutti siano stati raccolti dalle piante. Ancora un esempio: nei fruttivendoli, i cantalupi sono in vendita col peduncolo ricoperto di una cera rossa. Ci avete mai fatto caso? Questa serve per bloccare il rilascio dell’etilene. Oppure, se vogliamo conservare le banane per qualche altro giorno in più, in maniera casalinga, sapete cosa conviene? Ricoprire di pellicola solo il picciolo che lega le banane.

Già negli anni ’60 una canzone divenne un successo, ma quando venne ripescata e rilanciata da Michael Chacon si trasformò in un vero e proprio tormentone: “L’unico frutto dell’amor è la banana”. Lo è tutt’ora, la sentiamo come parodia negli stadi, in discoteca, spesso abusata tra amici, perché tutti le hanno attribuito un doppio senso.

Be’, la banana è il solo “frutto dell’amore”. Tutti i frutti climaterici lo sono. Perché l’etilene è come l’amore: non si vede, ma agisce. L’amore è astratto, ma lo notiamo dai gesti. L’amore è quella forza che ognuno ha dentro di sé che può permettere che gli altri “frutti” maturino.

Insomma: ognuno di noi è un frutto climaterico! Un frutto capace di aiutare gli altri.

Vediamo il mondo che va a rotoli, ma ci sbagliamo di grosso. Forse, basterebbe liberare l’amore dalla “cera” o dalla “pellicola” che gli impedisce di maturare.

La cronaca, la storia sono piene di violenza, omicidi, di racconti di giovani persi in un tunnel.

L’amore è dinamismo, l’amore trasforma, fa maturare i frutti. L’amore crea dei legami e non guarda chi ha di fronte. L’amore non è ricevere, ma dare tutto se stessi per gli altri. Uno ama solo quando ha ricevuto amore e per ringraziare non fa altro che donarlo a sua volta. L’amore sta nei piccoli gesti e nelle persone che ogni giorno incontriamo. L’amore crea una catena che non finisce mai.

Solo così si potrà avere un mondo migliore (nota bene: se alla fine del video vi è venuta sete, leggete di seguito la ricetta per un cocktail davvero rinfrescante!):

Una bevanda piacevole da provare tra amici in estate al mare è il Baileys banana colada.

Per due persone ci servono:

8 cl di Baileys,

20 cl di succo di cocco,

20 cl di succo di ananas,

1 di banana

Ghiaccio q.b.

Basta Frullare tutti gli ingredienti per qualche minuto e il cocktail è pronto.

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Antonio Abruzzese
Sono Antonio Abruzzese e sono un giovane appassionato. Cucina, tradizione, filosofia, e ricerca sono i vocaboli che mi identificano. Sono un ragazzo genuino che ama la tradizione, e il sapere popolare. Un amante della bellezza e del gusto. Mi piacciono le cose e le persone che hanno un proprio carisma, un proprio sapore..non amo ciò che è insipido, inodore e incolore. Anzi sono affascinato dalla cromaticità, dal profumo degli alimenti, e dalla bellezza che ogni cosa porta in sé.. Di professione cuoco, ma di fatto un grande buongustaio!

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