29 settembre 2018, ore 16.30, presso il Presidio di Riabilitazione “A. Quarto di Palo e Mons. G. Di Donna”

Riceviamo e pubblichiamo:

 Il Presidio di Riabilitazione “A. Quarto di Palo e Mons. G. Di Donna” dei Padri Trinitari di Andria, in collaborazione con la A.S.D. Oltre Sport, realizzerà, sabato 29 settembre 2018,  a partire dalle ore 16.30, presso il medesimo Presidio, l’evento “Disabilità e qualità della vita: dalla riabilitazione al benessere. Sport,Teatro, Danza e non solo…

Le sinergie combinate e cooperanti dei vari Enti partecipanti forniranno, attraverso presentazioni e dibattiti, un valico oltre i pregiudizi, i limiti e gli ostacoli legati tutt’oggi alla disabilità, favorendo innumerevoli alternative e spunti di integrazione all’interno della nostra società.

Introdurranno e presiederanno l’evento il Rettore del Presidio di Riabilitazione, Padre Francesco Prontera, il Sindaco di Andria, Avv. Nicola Giorgino, e il Presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico Puglia, Giuseppe Pinto.

Modereranno il dr. Sabino Liso (direttore AndriaLive), il dr. Francesco Manfredi (fisiatra e ortopedico presso l’Ospedale Giovanni XXIII di Bari) e il dr. Mario Giovanni Damiani (neurologo del Presidio di Riabilitazione dei Padri Trinitari di Andria).

Si argomenterà, attraverso storie vissute e video, sull’importanza della riabilitazione nella quotidianità e sulla forza della rete e dei progetti integrati. In particolare, si prenderà spunto dal libro “Oltre i limiti – meravigliosa…mente – quando l’eccezionalità diventa normalità”, del dr. F. Manfredi, ricco di testimonianze dirette.

Seguirà la parentesi “Sport è salute per tutti” e quindi la presentazione del Powerchair Football, l’innovativa disciplina calcistica in carrozzina che vede nascere in Puglia la prima squadra, nonché la terza in Italia; sarà presentato anche il Kung Fu, tecnica di combattimento senza armi, e il Baskin, nuova attività sportiva inclusiva che fonda le sue basi sul basket.

A seguire, “MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi”, racconti diretti di emozioni forti vissute tramite la musica oltre i limiti; attività teatrali, di danza, di pittura e canto; “viaggi cultura e benessere” e quindi la differenza fra turismo per tutti e turismo con tutti.

A conclusione dell’ incontro il Centro Zenith offrirà ai presenti uno spettacolo coinvolgente che vedrà i ragazzi diversamente abili esibirsi in discipline artistiche.

Si alterneranno parole, immagini, testimonianze di disabili e dei loro tutor, allenatori, maestri e familiari che promuovono sinergicamente un cambiamento culturale nel settore delle cosiddetta “fragilità”, trasformando l’eccezionalità in “normale quotidianità”.

Obiettivo dell’evento è quello di dare un forte contributo all’abbattimento dei pregiudizi, delle barriere architettoniche e degli steccati culturali e mentali che impediscono a molti  di migliorare la propria qualità di vita, impedendo altresì il potenziamento delle competenze e dei talenti individuali.

L’evento è aperto liberamente a tutta la cittadinanza.

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Redazione
Chi siamo? Gente assetata di conoscenza. La nostra sete affonda le radici nella propria terra, ma stende il proprio orizzonte oltre le Colonne d’Ercole. Perché Odysseo? Perché siamo stanchi dei luoghi comuni, di chi si piange addosso, di chi dice che tanto non succede mai niente. Come? I nostri “marinai/autori” sono viaggiatori. Navigano in internet ed esplorano il mondo. Sono navigatori d’esperienza ed esperti navigatori. Non ci parlano degli USA, della Cina, dell’Europa che hanno imparato dai libri. Ci parlano dell’Europa, della Cina, degli USA in cui vivono. Ci portano la loro esperienza e la loro professionalità. Sono espressioni d’eccellenza del nostro territorio e lo interconnettono con il mondo. A chi ci rivolgiamo? Ci interessa tutto ciò che è scoperta. Ciò che ci parla dell’uomo e della sua terra. I nostri lettori sono persone curiose, proprio come noi. Pensano positivo e agiscono come pensano. Amano la loro terra, ma non la vivono come una prigione. Amano la loro terra, ma preferiscono quella di Nessuno, che l’Ulisse di Saba insegna a solcare…

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