I progetti Erasmus sono progetti di mobilità nati nel 1987 per dare la possibilità agli studenti di confrontarsi con i loro coetanei di altre nazioni e culture, svolgendo un tempo di studio all’estero, scambiando storie di vita, competenze e conoscenze

Prendi una manciata di studenti, otto docenti, quattro nazioni diverse e il gioco è fatto. Mix perfetto. Pronti a partire? Gli aerei stanno decollando. Destinazione Europa, per la precisione Alkamaar, Olanda. Più al nord del nord.

Ormai non si può più fare dietro front. Alkamaar ci aspetta, è tutto pronto per accoglierci. Italia, Germania, Ungheria, Olanda: ultimo match. Il vincitore? Ex equo. Perché non è forse questo il vero Spirit of Europe? Non era questo il sogno dei Padri fondatori? Tutti insieme per un’Europa unita. All’indomani del secondo conflitto mondiale Adenauer, De Gasperi, Churchill, Mansholt, Hallestein, Spinelli, Spaak, Shumman, Monnet gettarono i semi per la pace, l’unità e la prosperità dell’Europa, e oggi il loro sogno è la nostra realtà.

E su questo sogno, che è per noi una certezza che viviamo quotidianamente, si sono interrogati un gruppo di studenti in un anno di studi, guidati da un team di docenti, pronti a mettersi in gioco come i loro studenti. “Spirit of Europe” è il nome della squadra, Erasmus + il campionato a cui partecipiamo. Dietro ogni squadra che si rispetti c’è lui, il mister. Il nostro ha un nome, Werner. È lui la mente di questo progetto Erasmus, Spirit of Europe, appunto, il progetto che ha visto coinvolti il Gymnasium Wertingen in Germania, il liceo scientifico R. Nuzzi di Andria, il Celldömölki Daniel Gimnazium es Szakkepzo Iskola in Ungheria e l’Osg Willemblaeu in Olanda.

Con “Spirit of Europe” studenti e docenti hanno cercato di capire il valore dell’Europa oggi. Partiti dall’Italia, passando per Wertingen e Celldömölk, si sono incontrati più volte, lavorando insieme su una piattaforma online e sono approdati ad Alkammar per l’ultima trasferta e per fare il punto della situazione, muniti di poster e domande da porgere ad un membro della comunità europea.

Per chi non lo sapesse, i progetti Erasmus sono progetti di mobilità nati nel 1987 per dare la possibilità agli studenti di confrontarsi con i loro coetanei di altre nazioni e culture, svolgendo un tempo di studio all’estero, scambiando storie di vita, competenze e conoscenze. Tra le finalità di questi progetti, fortemente voluti dall’Unione europea, la promozione dei valori dell’Europa e la creazione di reti e rapporti internazionali che rafforzino il senso di appartenenza europea. Queste avventure formative hanno una forte ricaduta anche sul piano delle competenze linguistiche, digitali, comunicative.

Stanchi, ma felici per l’occasione colta e vissuta, i giocatori ritornano negli spogliatoi e il loro aereo li riporta a casa con un trolley carico di tante esperienze.

Un altro aereo sta per decollare: direzione Europa.

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Angela Di Franco
Curiosa del mondo, della vita, della gente. Alla ricerca dell’essenziale invisibile agli occhi, ho scelto le parole di Papa Woityla “Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolovoro” e cerco di metterle in pratica ogni giorno.

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