Desiderate una risposta? Allora smetti di rincorrere la tua vita frenetica, ogni tanto calza un paio di scarpe da running e vieni a fare due salti con noi. #AMAla sempre!

Ma chi te lo fa fare? Quante volte ce l’hanno detto: quante volte ce lo ripetiamo noi stessi!

Desiderate una risposta? Volete provare a capire come ci si sente? Allora, la vigilia di Natale, vincete la tentazione di restare al caldo nel letto (hai capito, Luigi???), alzatevi presto, quando è ancora buio e la città dorme. Ritrovatevi con oltre 100 amici vestiti di rosso e tanto di cappellino da Babbo Natale, anzi, fatevi guidare da Babbo Natale in persona, alias Antonio, per le strade della città, a cantare a squarciagola “Tu scendi dalle stelleeee…”, “Uno di noiiiii….” e “Tanti auguri a te” (per i 55 anni di Sabino…) e incomincerete a farvi un’idea di quanto ci senta vivi, euforici, leggeri.

Poi fatevi il giro del mercato grande e di tutti gli altri mercatini di Andria, vedete la gente sorridere al vostro passaggio, fermatevi nelle botteghe dove i vostri amici sono già al lavoro: lasciate che fruttivendoli e baristi vi riempiano di mandarini e dolcetti vari, gustate il punto ristoro organizzato direttamente a casa di Babbo Antonio, mangiate gianduiotti e caramelle, ricevete in dono un panettoncino personalizzato e riprendete a correre felici…Ci siete? Incominciate a capire come ci si senta?

Ma non è ancora tutto. C’è da completare il book fotografico: il girotondo in piazza Catuma, col il vescovo Mansi che dalla finestra sorride e in cuor suo benedice, un altro girotondo in piazza Trieste e Trento, coi vigili che si affacciano felici dalle finestre del Comune e ci danno il cinque, invece che sgridarci per la caciara che stiamo facendo. La foto davanti alla Vaccina, la foto davanti alla Cattedrale, la foto con l’amica parrucchiera, la foto con l’amico del supermercato, la foto al punto di arrivo. La foto… tante foto, mille foto!

E poi? E poi mano allo spumante, ai pandori e ai panettoni. Si brinda gioiosi, ci si sente ricchi con niente, veramente presenti, veramente grati alla vita, veramente amici: ecco come ci si sente!

Ti piacerebbe provare le stesse sensazioni? Allora smetti di rincorrere la tua vita frenetica, ogni tanto calza un paio di scarpe da running e vieni a fare due salti con noi.

Buon Natale, amici.

#AMAla sempre!

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Paolo Farina
La mia fortuna? Il dono di tanto amore che, senza meriti, ricevo e, in minima parte, provo a restituire. Conscio del limite, certo della mia ignoranza, non sono mai in pace. Vivo tormentato da desideri, sempre e comunque: di imparare, di vedere, di sentire; di viaggiare, di leggere, di esperire. Di gustare. Di stringere. Di abbracciare. Un po’ come Odysseo, più invecchio e più ho sete e fame insaziabili, che mi spingono a correre, consapevole che c’è troppo da scoprire e troppo poco tempo per farlo. Il Tutto mi asseta. Amo la terra di Nessuno: quella che pochi frequentano, quella esplorata dall’eroe di Omero, ma anche di Dante e di Saba. Essere il Direttore di "Odysseo"? Un onore che nemmeno in sogno avrei osato immaginare...