In passato, data la difficoltà di trasportare l’oro si è provveduto a depositarlo in depositi che rilasciavano una nota di banco: invertendo la sequenza si ha banconota

Da sempre l’umanità è divisa in due categorie chi domina e chi subisce. Oggi, più che mai, questo dualismo rivede vincitori sempre più i potenti. Infatti da quando non si sente più parlare di politiche sociali, di diritti dei lavoratori, di diritto allo studio, di sovranità del popolo, di sovranità monetaria, di dignità della persona e chi più ne ha più ne metta, si è avuta la vittoria del liberalismo assoluto che avvantaggia chi detiene il potere. Quest’ultimo utilizza molte “armi” di persuasione: la psicologia è una di queste, specie quella subliminale. La conoscenza di come funziona la mente umana al fine di pilotare la formazione di determinate opinioni che conducono a un certo comportamento è fondamentale per chi detiene il potere e lo vuole mantenere.

Facciamo un esempio. Il 30 ottobre 1938 la stazione radio CBS ospita Orson Welles, il celebre attore-regista famoso per pellicole come “Quarto potere”. In quella occasione, l’attore interpretava “La fine del mondo” del britannico Herbert George Welles. La trama è semplice: i marziani sbarcano in una fattoria di Grovers Mill, nel New Jersey, e terrorizzano mezza East Cost. Per far presa sul grande pubblico americano, Orson Welles si è finto un cronista inviato sul luogo dell’accaduto. Il normale palinsesto radiofonico si interrompe con notizie flash che narrano lo svolgersi della vicenda: la caduta di uno strano cilindro di metallo, la polizia che recinta il cratere. Sia all’inizio che alla fine del programma, la CBS specifica che il testo è d’invenzione, che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Risultato? L’America è in delirio.

Con stratagemmi di questo tipo, i dominanti di turno hanno per secoli mantenuto i popoli in uno stato passivamente e masochisticamente docile nei confronti della loro autorità, privando le masse popolari di quella felicità e di tutti i diritti che la dignità umana comporta. Ai nostri giorni le manipolazioni delle informazioni sono all’ordine del giorno e il Capitalismo liberista assoluto distrae le masse popolari daL capire la realtà con programmi fasulli come: calcio, reality show, pornografia gratis su internet ecc. Se a quanto detto si aggiunge che, essendo venuto meno il Comunismo, è venuta a mancare la capacità di coalizione di classi economicamente deboli che hanno la loro forza nell’unità e nella cooperazione, il liberismo assoluto non ha più nemici naturali.

Le armi che i potenti dell’età moderna utilizzano per assopire e/o schiavizzare i popoli sono l’avidità e l’egoismo per mezzo della carta moneta, come ha insegnato il prof. Giacinto Auriti.

Per chiarire questo concetto dobbiamo esaminare la storia della carta-moneta. In origine il commercio avveniva mediante il baratto. Poi si utilizzavano i metalli preziosi (perché rari) con l’effige del signore di turno a cui si pagava un agio: dall’agio del signore è nato il “signoraggio”. Data la difficoltà di trasportare l’oro si è provveduto a depositarlo in depositi che rilasciavano una nota di banco: invertendo la sequenza si ha “banconota”. Da questo momento in poi gli scambi commerciali sono avvenuti con le note di banco a cui corrispondeva un controvalore aureo. Cosa è accaduto? Chi deteneva in custodia l’oro ha iniziato a rilasciare note di banco senza una effettiva copertura aurifera: si è iniziato a “stampare moneta a debito” cioè si stampava carta a cui la comunità dava un valore. Nasce così il signoraggio nel senso moderno ed attuale del termine: chi detiene il potere di stampare moneta creando ricchezza dal nulla – la cosiddetta sovranità monetaria – si arricchisce a scapito della comunità.

La definizione data di signoraggio implica che la sovranità monetaria dovrebbe essere del popolo. La realtà è ben altra. Se si leggono con attenzione le monete si capisce che sono di proprietà di privati per il fatto che riportano un copyright. Quindi i proventi del signoraggio vanno ai “proprietari” della sovranità monetaria.

Da quanto esposto è facile capire la causa e i responsabili della crisi dei nostri tempi, basta fare due semplici sostituzioni: “sovranità monetaria” = “Banche centrali” e “nota di banco priva di copertura aurifera” = “moneta convenzionale corrente in un certa area economica”. Ai nostri tempi, con il subdolo mezzo del signoraggio primario, il “privato” che detiene il potere di stampare la carta-moneta-debito, si è comprato gran parte del nostro futuro, ma soprattutto si sta comprando il futuro dei nostri figli con la moneta cattiva di valore reale nullo a cui noi siamo stati abituati a dare un valore convenzionale reale.

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Tomaso Miracapillo
Sono dottore in chimica, laurea magistrale quinquennale conseguita nell’università degli studi di Bari con una tesi sulla termodinamica dei sistemi micellari. Lavoro presso l’AQP. I miei passatempi preferiti sono l’agricoltura biologica, l’elettrotecnica e l’idraulica. Da tempo mi occupo di ambiente a livello professionale, in particolare di depurazione acque civili ed industriali e di recupero energetico.

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